Calcio

Serie A. Promossi e bocciati della 4ta giornata delle Serie A

Promossi, su tutti, Milan, Sassuolo e Napoli. Bocciati Juventus, Inter e Atalanta.

Roma, 18 ottobre 2020 – In attesa di Verona-Genoa di domani sera ecco i promossi e i bocciati della 4ta giornata di campionato.

PROMOSSI

Il “Milanimovic” di Pioli e Ibra, che lo trascina in testa alla classifica con la doppietta con cui stende l’Inter nel derby. Per il Milan 4 vittorie su 4 con 1 solo gol subito. E dopo il lookdown di primavera non ha mai perso!

Il Sassuolo di De Zerbi. Vince 4-3 a Bologna (dove stava perdendo 3-1), gioca bene, diverte, mette in mostra bomber Caputo (4 gol in 4 gare come Ibrahimovic e altri) e ha già conquistato 10 punti su 12.

Il Napoli di Gattuso, che non è solo grinta e coraggio come il suo allenatore. Ma è anche la classe di Lozano, le accelerazioni di Osimehn e un collettivo che gira alla perfezione. Farne 4 all’Atalanta non capita tutti i giorni e a tutti.

Carles Perez. Più lui della Roma, che pure batte 5-2 il Benevento, ma con troppe incertezze difensive e in rifinitura. Carles Perez, invece, segna un gol alla Messi e merita la citazione. E’ un gran giocatore. Bravo Petrachi che l’anno scorso lo ha portato in giallorosso.

La Sampdoria. Stende la Lazio con un netto 3-0 ed esalta le doti di stratega e condottiero di mister Ranieri. E poi, ovviamente, Quagliarella. Ancora in gol.

Il Cagliari, Joao Mario (che segna sempre) e Simeone. Ma anche Nandez, strepitoso e incontenibile. Sono loro i protagonisti della bella e inattesa vittoria a Torino.

Lo Spezia. Trovarlo con 4 punti dopo 4 turni non era così scontato. Bravo Italiano e bravi aquilotti, che con la doppia rimonta con la Fiorentina dimostrano di non mollare mai.

Il Crotone, perché fermare sull’1-1 la Juventus è sempre tanta roba per una matricola. Anche se il pari è arrivato con un po’ di fortuna. Ma va bene lo stesso.

BOCCIATI

La prima dei bocciati è proprio l’ultima che abbiamo citato, la Juventus. Pareggiare a Crotone non ci può stare per chi vuole vincere tutto. Pirlo (bocciato anche lui) non ha cominciato per niente bene, visto che anche nella trasferta di Roma doveva perdere.

L’Inter. Ha tanti assenti per il Covid, è vero, ma perde il derby con una improponibile difesa a tre e Kolarov centrale (colpevole in entrambe i gol del Milan). Conte, se ci sei batti un colpo!

L’Atalanta. Crolla a Napoli. Troppi elogi? La Champions alle porte? O forse i nazionali che sono tornati in extremis, mentre i giocatori del Napoli sono stati sempre tutti insieme durante la pausa e hanno potuto preparare meglio la partita?

La Fiorentina e Iachini. Contro lo Spezia passano dalla vittoria per 2-0 al 2-2 finale. Iachini è già in bilico, anche perché la squadra sembra forte, ma non decolla.

La Lazio e Inzaghi. Crollano contro la Sampdoria. I tanti assenti danno ragione al collega Amedeo Santicchia quando dice che si fa sempre troppo poco per rinforzare una rosa troppo corta.

Il Torino. Con 0 punti in 3 partite viene qualche dubbio sul lavoro di Giampaolo. La sconfitta casalinga con il Cagliari è pesante. E non solo perché è la terza consecutiva.

Il Bologna. Crolla in casa con il Sassuolo nonostante il doppio vantaggio e ben 3 gol segnati. La difesa balla troppo. Mihajlovic deve lavorare molto e recuperare i tanti assenti.

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