Racconti di sport

Tanti auguri Gazzetta dello Sport.

130 primavere per il grande giornale sportivo.

Roma, 3 aprile 2026. – La Gazzetta dello Sport nasce il 3 aprile del 1896, oggi, 130 anni fa, appena tre giorni prima dell’inaugurazione dell’Olimpiade dell’era moderna, a ridosso come quest’anno con la Santa Pasqua.

L’annuncio ufficiale viene dato sulla terza pagina del “Secolo di Milano”: < Oggi 3 aprile inizierà le sue pubblicazioni il gran giornale sportivo “La Gazzetta dello Sport, il Ciclista e la Tripletta”>.

All’inizio le pubblicazioni solo il lunedì e il venerdì, stampate su carta verde chiaro, al costo di 5 centesimi.

Ciclismo, ginnastica, ippica, podismo, sono gli sport più diffusi con il calcio ancora allo stato embrionale nella nostra cultura italica.

La Gazzetta da 130 anni è una parte fondamentale della storia d’Italia non solo nello sport, vissuto sempre in presa diretta, favorendo emozioni continue.

Due sono gli artefici di questo miracolo editoriale, entrambi piemontesi: Costamagna e Rivera.

Dal 2 gennaio 1899, complice il cambio di colore da verde a rosa, la Gazzetta diventa per tutti la “rosea”, distinguendosi così da tutti gli altri giornali.

Gli stessi fondatori prendono spunto dalle gare sportive per correre sempre più, con il giornale, al passo con i tempi.

Imprese leggendarie che hanno scatenato passioni popolari, parentesi tragiche per le due guerre mondiali, protagonisti di epici duelli anche relativi a cocenti delusioni.

A proposito di imprese, lo sforzo organizzativo per far arrivare la “rosea” ai combattenti nelle trincee della guerra 1915/1918 come pure l’impegno nel 1946 per far ripartire il suo fiore all’occhiello: Il Giro d’Italia.

La “Gazza”, nel suo percorso ultracentenario, è stata diretta da grandissime firme come Roghi, Brera, Zanetti, Cannavò, con una menzione speciale per il campano Gino Palumbo.

Approdato nel 1976 Palumbo rivolta il giornale stravolgendo il linguaggio, i titoli, la narrazione, con uno spazio maggiore per gli sport minori ed una finestra, sempre più ampia, per le vicende extra-sportive.

Nella gestione Palumbo la diffusione della “rosea” tocca il picco di quasi 1.500.000 copie, durante il trionfo della Nazionale di calcio nel mondiale di Spagna nel 1982.

Record poi polverizzato nel 2006, sempre in seguito al calcio, per il quarto successo mondiale degli Azzurri, con oltre 2.300.000 copie vendute.

La Gazzetta dello Sport non è solo giornale ma anche supplementi, dvd, libri, iniziative varie ed una primizia come il magazine “Sportweek”, in uscita tutti i sabato, ricco di approfondimenti e profili dei maggiori protagonisti dello sport nazionale e non solo.

Insomma: Lunga vita alla Gazzetta dello Sport…

 

FOTO:  Archivio personale