Spettacolo

Nel giorno del suo 80° compleranno, è morto Gigi Proietti

Lutto nel mondo dello spettacolo

Colpito da un malore cardiaco, Gigi Proietti da alcuni giorni era ricoverato in una clinica della Capitale.

Questa notte, il grande artista cinematografico e teatrale, nel giorno del suo 80° compleanno, ha abbandonato
la scena per aggiungersi alla schiera dei grandi artisti deceduti.

Gigi era nato e cresciuto nel quartiere popolare romano del Tufello, dove ho comandato per 28 anni la locale Stazione Carabinieri .

Conosciuto personalmente, aveva frequentato la parrocchia della SS. Assunta, all’epoca parroco Mons. Don Luigi Carletti,

Un aneddoto… Fu simpatico quando Proietti, negli studi Dear, per parlare della sua stupenda interpretazione della serie televisiva de “Il Maresciallo Rocca”.

Eravamo presenti in studio, 5 Comandanti di Stazione della Capitale (fra cui io).

Ospite inaspettato per Gigi, fu Monsignor Carletti che, come quando era ragazzino, gli diede un benevole scappellotto.

Seguì con un commovente abbraccio fra i due.

Innumerevoli le sue esibizioni… ora continuerà a raccontare le sue barzellette in cielo, con i grandi dello spettacolo italiano.

Ciao, grande “Mandrake” del film “Febbre da cavallo”…

Salvatore Veltri

Salvatore Veltri, Direttore Responsabile di Attualita.it, vanta una prestigiosa carriera come ex Comandante dei Carabinieri, portando nel giornalismo il rigore e l'etica maturati nell'Arma. Fondatore, come Carabinieri, è decorato di Medaglia di bronzo al Valore Civile, per essersi offerto come ostaggio nel sequestro alla scuola Ignazio Silone, trattò il sequestro vedi testimoni di Geova nel 2005. Ha comandato per 27 anni la Stazione Roma Tufello poi Talenti. Esperto conoscitore delle dinamiche sociali e istituzionali, guida la testata con un approccio analitico e attento alla legalità, garantendo un’informazione puntuale e autorevole. Sotto la sua direzione, il giornale è diventato un punto di riferimento per la cronaca e l'approfondimento, distinguendosi per la precisione e l'indipendenza editoriale. La sua firma è sinonimo di esperienza sul campo e di un costante impegno civile al servizio del lettore.