Tutto su Villa Certosa, venduta alla famiglia reale del Qatar Al Thani
La storica residenza estiva di Silvio Berlusconi in Costa Smeralda passa alla dinastia reale del Qatar per 350 milioni di euro

La celebre Villa Certosa, storico avamposto sardo di Silvio Berlusconi a Porto Rotondo, cambia ufficialmente proprietario segnando la fine di un’epoca. L’Immobiliare Idra, parte del gruppo finanziario Fininvest, ha ufficializzato l’accettazione di una proposta vincolante formulata dalla dinastia reale Al Thani, alla guida del Qatar. L’operazione finanziaria miliardaria si è conclusa alla vigilia della stagione estiva, garantendo agli eredi del Cavaliere la dismissione di un patrimonio immobiliare imponente e costoso. L’accordo definitivo prevede un assegno da 350 milioni di euro, una cifra che sancisce uno sconto rispetto alle richieste iniziali della famiglia Berlusconi, originariamente attestate sui 500 milioni.
Villa Certosa a Porto Rotondo
I dettagli del passaggio ai reali del Qatar
La vendita immobiliare è stata formalizzata attraverso la Constellation Hotels Holding, una società di investimenti con sede legale in Lussemburgo che rappresenta il braccio finanziario e immobiliare globale della famiglia reale del Qatar. Il coordinamento dell’intera operazione fa capo allo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, figura di spicco della geopolitica mediorientale ed ex primo ministro dell’emirato. La transazione permette al Qatar di espandere ulteriormente i propri investimenti strategici in Gallura, dove la dinastia possiede già numerose strutture alberghiere di lusso e asset sanitari di rilievo, consolidando un dominio economico assoluto sulla Costa Smeralda.
I segreti e i numeri della reggia sarda
La lussuosa tenuta si sviluppa su un’estensione complessiva di ben 120 ettari, garantendo un isolamento totale e una sicurezza senza pari. La struttura principale conta ben 126 stanze e si estende per oltre quattromila metri quadrati di superficie coperta. Tra le incredibili dotazioni della proprietà, che negli anni ha inglobato i terreni confinanti, si contano sette piscine all’aperto, un teatro privato, ampie serre, una zona benessere per la talassoterapia e un eliporto. Non mancano attrazioni insolite create dal fondatore di Forza Italia, tra cui un vulcano artificiale, una grotta sotterranea con accesso diretto al mare e persino un bunker atomico.

Il destino futuro della storica dimora
Dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi, l’enorme palazzo ha perso la sua centralità politica e la vendita è apparsa inevitabile per i figli, desiderosi di evitare le ingenti spese di manutenzione. Resta da capire se la proprietà rimarrà una dimora estiva ad uso privato della numerosa famiglia reale qatariota o se verrà riconvertita in un resort esclusivo. In passato, la holding lussemburghese degli Al Thani ha già trasformato complessi storici in strutture alberghiere di extra lusso. Villa Certosa, che ha ospitato leader mondiali del calibro di Vladimir Putin, si prepara così a iniziare il suo nuovo capitolo internazionale. Con un bel po’ di nostalgia: erano i tempi in cui l’Italia – con la diplomazia intelligente – aveva energia a basso costo grazie al gas a bassissimo prezzo e di altissima qualità di Mosca. Coi flussi migratori bloccati dalla Libia. All’epoca, la nazione viaggiava ancora forte.
