Tematiche etico-sociali

I Carabinieri scelgono Incisa Scapaccino per festeggiare la “Virgo Fidelis”, la loro Patrona

cc virgo fidelis incisa 16La località piemontese porta il nome del primo Eroe dell’Arma e ha varato il primo Santuario dedicato alla “Virgo”

Roma, 21 novembre 2016 – In tutta Italia, ed anche nelle Sezioni in congedo all’estero, i Carabinieri hanno festeggiato la loro Patrona, la Madre di Dio  invocata col titolo di “Virgo Fidelis”.

La solennità, è iniziata stamane a Roma, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma Tullio Del Sette,  con la deposizione di una corona d’alloro presso “il Sacrario dei Caduti” del Museo Storico dell’Arma e con una messa alla Legione Allievi.

Subito dopo, il Comandante con l’Ordinario Militare per l’Italia Santo Marcianò, si sono recati a Incisa Scapaccino, un comune dell’Astigiano che dette i natali, con il nome di Incisa Belbo, a Giovanni  Scapaccino, Carabiniere che fu la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare del Corpo.

Giovanni Battista Scapaccino, era nato a Incisa Belbo, dal nome del torrente che lo attraversa, nel 1802. La notte sul 3 febbraio 1834,  fu circondato da cento rivoltosi armati, che gli ingiunsero di gridare: “Viva la repubblica”. Carabiniere, aveva giurato fedeltà al Re. Si rifiutò e spronò il cavallo. Due  fucilate lo abbatterono. Nel 1928, il Comune cambio, in Suo onore, denominazione diventando  Incisa Scapaccino. Ma il legame di Incisa con  l’Arma continua. Nel 2014, la Chiesa dove Giovanni Scapaccino era stato battezzato, dopo essere stata chiusa al culto per circa quaranta anni per essere restaurata  a tale scopo, è stata elevata a Santuario diocesano dal Vescovo di Acqui Terme Piergiorgio Micchiardi e intitolata alla Patrona dell’Arma, la “Virgo Fidelis”. 

cc Incisa del sette 16Nel  Santuario, l’Ordinario Marcianò ha officiato la S. Messa, alla presenza del pronipote dell’Eroe, il Maestro Marcello Rota. Quest’ultimo ha diretto le musiche della celebrazione liturgica insieme al collega Massimo Martinelli, Direttore della Banda dell’Arma, che si è esibita insieme a dieci orchestrali civili con strumenti ad arco e due cantanti lirici. Al termine il Comandante Generale ha presenziato all’inaugurazione del monumento dedicato all’Arma, realizzato nella piazza antistante il Santuario.

Alla cerimonia ha partecipato il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, con delega alla Famiglia, Enrico Costa.   

La celebrazione della Virgo Fidelis risale al 1949, quando il Pontefice Pio XII proclamò ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”, fissandone la ricorrenza al 21 novembre, data in cui la Cristianità celebra la Presentazione di Maria Vergine al tempio.

Ma il 21 novembre per l’Arma è un giorno storico anche per un altro motivo, poiché ricorre l’anniversario di un’epica battaglia. Quel giorno del 1941, in Africa orientale, un Battaglione di Carabinieri si immolò nella difesa, protrattasi per tre mesi, del caposaldo di Culqualber. Alla Bandiera dell’Arma fu conferita una Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Oggi si celebra anche la “Giornata dell’Orfano”, istituita nel 1996, che rappresenta per i Carabinieri e per l’O.N.A.O.M.A.C. (Opera di assistenza per gli orfani) un concreto momento di vicinanza alle famiglie dei colleghi scomparsi. Per l’occasione il Comandante Generale, a Incisa Scapaccino, ha premiato alcuni orfani assistiti dall’O.N.A.O.M.A.C. che si sono distinti negli studi.

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