Tematiche etico-sociali

Predicatore del Papa:’Vero nemico di Dio non è Satana ma denaro’

‘E’ scandaloso non rinunciare ai super-stipendi’. Padre Cantalamessa sferza gli amministratori che rubano, durante la celebrazione della Passione in San Pietro, presieduta da Bergoglio.

Roma, 19 aprile (ansa) – Ieri, il predicatore pontificio, padre Cantalamessa, sferza gli amministratori che rubano durante la celebrazione della Passione: “Sono come Giuda” mentre il denaro non è uno dei tanti idoli ma l’idolo per antonomasia”.

“L’attaccamento al denaro – dice la Scrittura – è la radice di tutti i mali”, ha sottolineato il predicatore della Casa Pontificia. “Dietro ogni male della nostra società c’è il denaro, o almeno c’è anche il denaro”, ha proseguito.

“Cosa c’è – ha chiesto padre Cantalamessa – dietro il commercio della droga che distrugge tante vite umane, lo sfruttamento della prostituzione, il fenomeno delle varie mafie, la corruzione politica, la fabbricazione e il commercio delle armi, e perfino – cosa orribile a dirsi – alla vendita di organi umani tolti a dei bambini?”. “E la crisi finanziaria che il mondo ha attraversato e che questo paese sta ancora attraversando – ha proseguito -, non è dovuta in buona parte all’esecranda bramosia di denaro, l’auri sacra fames, da parte di alcuni pochi? Giuda cominciò con sottrarre qualche denaro dalla cassa comune. Dice niente questo a certi amministratori del denaro pubblico?”.

“Ma senza pensare a questi modi criminali di accumulare denaro – ha aggiunto il frate cappuccino -, non è già scandaloso che alcuni percepiscano stipendi e pensioni cento volte superiori a quelli di chi lavora alle loro dipendenze e che alzino la voce appena si profila l’eventualità di dover rinunciare a qualcosa, in vista di una maggiore giustizia sociale?”.

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