Tematiche etico-sociali

Giuseppe Abbagnale e Sebastiano Somma in acqua contro la violenza di genere

Domenica 23, dalle 9, l’evento della Federcanottaggio al Canottieri Roma

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Roma, 22 novembre – La Federazione Italiana Canottaggio ha scelto: sarà l’incantata porzione di Tevere del Circolo Canottieri Roma a ospitare domani, domenica 23 novembre, dalle 9 alle 14, la seconda edizione di “Via le Mani”, regata maschile e femminile open realizzata allo scopo di sensibilizzare sulla lotta contro il femminicidio e la violenza di genere.

Nel tratto di fiume compreso tra il Circolo Canottieri Tirrenia Todaro e il Canottieri Roma, si alterneranno diversi equipaggi, molti dei quali misti, provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero. Tra gli armi in gara, anche l’otto composto da dirigenti federali e componenti della Nazionale attori. Capovoga sarà allora il due volte campione olimpico e sette volte iridato con il due “con”, oggi presidente Fic, Giuseppe Abbagnale, la cui ultima gara ufficiale risale al 1996. Nello stesso armo, l’attore Sebastiano Somma, ex atleta nelle fila del Canottieri Stabia e ora testimonial dell’evento come la collega Laura Lattuada.

“Organizziamo con gioia la giornata, auspicando che femminicidio e violenza di genere diventino presto un vago ricordo e che non siano più necessarie regate di sensibilizzazione”, il pensiero del Consigliere al Canottaggio giallorosso Massimo Iaccarini, il quale, assieme al direttore tecnico Bruno Mascarenhas, ha accolto entusiasticamente la proposta della Fic di ospitare l’intensa mattinata nella struttura di Lungotevere Flaminio 39.

Il ricavato delle iscrizioni e della sottoscrizione libera relative a “Via le Mani”, evento voluto dalla federazione e dalle associazioni Telefono Rosa, Hand off Women e ItalianAttori, sarà devoluto in favore di un progetto a sostegno delle donne vittime di soprusi e violenza domestica.

Domani, le mani si abbasseranno per afferrare i remi.

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