Tematiche etico-sociali

Affidato reperto di 2500 anni fa al Museo Diocesano di Albano Laziale

Albano Laziale (RM) – Il reperto, che costituiva un regalo di nozze,  era stato sequestrato dai Carabinieri di Castel Gandolfo, nel corso di un’operazione antidroga.

Domani 28 maggio, alle ore 11, presso Palazzo Lercari, in Via Alcide De Gasperi 37, sede del Museo Diocesano di Albano di recentissima costituzione, il Colonnello Rosario Castello, Comandante del Gruppo Carabinieri di Frascati, consegnerà al Vescovo della Diocesi suburbicaria di Albano Laziale,  S.E. Rev.ma Mons. Marcello Semeraro,  una “antefissa in terracotta raffigurante figura femminile con collana, di periodo compreso tra l’inizio e la fine del V secolo a.C. proveniente dall’area costiera del Lazio meridionale e nell’immediato entroterra compresa tra i comuni di Ardea, Pomezia, Anzio e la Via Nettunense”, autentica, come accertato dalla Sovrintendenza per i Beni Culturali del Lazio.

Il reperto venne sequestrato due anni fa, dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Castel Gandolfo, nel corso di un’operazione antidroga a carico di  due appartenenti al “clan Casamonica” nel quartiere romano della  “Romanina”, i quali lo detenevano clandestinamente nella loro abitazione, posizionato in una teca illuminata.

Il raro oggetto, che al termine del processo penale  è stato dichiarato  confiscato, in un’ideale percorso di ripristino della legalità, verrà dunque ufficialmente affidato a S.E. Marcello Semeraro, affinché venga esposto al pubblico all’interno del Museo della Diocesi di Albano.

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