Dante protagonista del film “Inferno”

dalla nostra corrispondente da Los Angeles, Stella S.

Los Angeles, 31 ottobre 2016 –  Tom Hanks, nella parte di Robert Langdon il professore simbologista di Harvard, torna sugli schermi  con la terza parte del “Da Vinci Code”, “Inferno” di Dan Brown, diretto ancora da Ron Howard.

Nonostante le critiche negative dei primi due film,   “Da Vinci Code” e” Angels & Demons” sono riusciti ad avere un  buon successo ai botteghini. La sceneggiatura molto libera di David Koepp di “Inferno”, ci porta ad incontrare il protagonista, Langdon, in un ospedale di Firenze confuso e smemorato. Ferito e con un trauma cranico, è affidato alle cure della dott.ssa Sienna Brooks (Felicity Jones) che lo aiuta a sfuggire alla   terribile assassina Vayentha (Ana Ularu).

Qui entrano in gioco Botticelli con la Mappa dell’Inferno e Dante con la sua Divina Commedia. Ossessionato da Dante un altro personaggio, Bertrand Zobrist (Ben Foster) un bilionario con la fanatica idea di eliminare la sovrappopolazione con un virus mortale, dovrà essere bloccato nella sua pazzia.

I nostri eroi, in particolare Langdon che è  conoscitore dell’opera di Dante e quindi ne sa interpretare i simbolismi, troveranno attraverso vie segrete di Firenze,  soluzioni alle loro ricerche che   li indirizzano a Venezia. Nella città lagunare,  Langdon trova e nasconde la Maschera di Dante, fatto di cui non ricorda più nulla.

Nella spirale degli inseguimenti e ricerche per fermare la pazzia di Zobrist, Senna e Langdon s’impatteranno con la World Heath Organization (WHO) capitanata da Elisabeth Sinskey (Sidse Babett Knudsen), con lo scopo di bloccare il rilascio del virus mortale che si scopre essere in Istambul nella Basilica Cistern. Il virus verrà bloccato e tenuto dalla WHO e Langdon tornerà a Firenze per riportare la maschera rubata.

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Sono di Salvatore Totino, direttore della fotografia americano, l’ottimo risultato delle scene del film, specialmente la caduta di Zobrist dal Campanile di Firenze. Il film ha dunque avuto la prima mondiale nella città di Dante che ne avrà beneficio ad organizzare tours nei luoghi dove è stato girato “Inferno”.

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