Scienza

Sarà inevitabile una nuova super tempesta solare – VIDEO

Gli esperti, allertano i Governi a non farsi cogliere impreparati

Roma, 1 agosto – Non è possibile stabilire la data dell’evento ma è certo che prima o poi arriverà una super-tempesta solare che paralizzerà linee elettriche, provocando estesi blackout, e di mandare in tilt i satelliti Gps e quelli per le telecomunicazioni.

Tale affermazione, è stata pubblicata sull’autorevole rivista Physics World, attraverso la quale gli scienziati ricercatori della task force internazionale SolarMax hanno lanciato un appello ai Governi affinchè vengano prese da subito idonee contromisure.

A rinforzare tali teorie, altri gruppi di ricerca europei. In Italia, è attivo lo Swico (Space Weather Italian Community) che, tramite  Mauro Messerotti, dell’osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e membro del Consiglio direttivo della Swico, dice ”L’obiettivo è coordinarsi in una rete europea”.

Ashley Dale dell’università di Bristol, portavoce del gruppo SolarMax, dice senza mezzi termini, che gli effetti della super-tempesta solare potrebbero essere ”catastrofici” e protrarsi ”a lungo termine”, paralizzando sistemi di comunicazione, reti elettriche e trasporti. Aggiunge poi che, che secondo i calcoli della Nasa ne avviene una ogni 150 anni e l’ultima, nota come l’evento Carrington dal nome dell’astronomo britannico Richard Carrington, il quale nel 1859  aveva osservato l’eruzione solare che ha generato la tempesta, inviando verso la Terra un intenso sciame di particelle, l’evento “potrebbe essere imminente”.

Messerotti aggiunge che ”Questa  è una statistica troppo rudimentale e approssimativa” in quanto nel 1921 c’è stata un’altra tempesta, forse più intensa, così come un’altra forte tempesta c’è stata nel 1989 ed è rimasta memorabile anche la tempesta di Halloween, fra ottobre e novembre 2003, con interruzioni dei segnali Gps e delle telecomunicazioni, continuando ”Non ci sono elementi per dire se la tempesta arriverà a breve o fra 100 anni. Sappiamo che si verificherà, ma non siamo in grado di dire quando; l’importante è essere preparati ad affrontare questi eventi estremi”.

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