Rugby

Rugby Torneo delle Sei Nazioni 2023 – Inghilterra-Italia: squadra che vince

Riuscirà l’Italia a ripetersi e migliorarsi?

Roma 9 febbraio 2023 – Alla vigilia di Inghilterra-Italia, seconda giornata del Torneo delle Sei Nazioni, la domanda da porsi è sicuramente: riusciranno gli Azzurri, davanti agli 80 mila spettatori britannici di Twickenham, a ripetere la prestazione (e risultato 24-29) conseguito domenica scorsa all’Olimpico di Roma (metà il pubblico) contro la Francia, la squadra più forte al mondo dell’attuale periodo? Sfiorando addirittura il successo pieno?

Bravissimo chi può e sa rispondere.

Alcune considerazioni si possono fare esaminando soprattutto quanto visto nelle due partite del primo turno del Torneo.

Dell’Italia si è detto che ha disputato la partita del coraggio, osando la sfida faccia a faccia con gli avversari superfavoriti e più forti al mondo, in predicato di vincere la Coppa del Mondo da disputarsi quest’anno proprio sul suolo di casa, Oltralpe.

Mentre sulla Francia, invece, ha pesato il consueto complesso di superiorità a considerarsi sempre il più forte ed a disunirsi qualora l’avversario gli manchi di rispetto, non si inchini a lui ancora prima di misurarsi, ammettendone la superiorità.

Premesso ciò, riuscirà l’Inghilterra a trovare un piano di gioco efficace per controbattere il coraggio azzurro mostrato all’Olimpico?

Ma soprattutto riuscirà l’Italia a ripetersi?

È chiaro che molto dipende dall’elemento umano individuale.

L’Inghilterra dovrà scovare interpreti migliori e diversi da quelli di domenica scorsa. L’Italia, al contrario dovrebbe confidare sugli uomini che il CT Crowley ha schierato per imbrigliare il gioco degli azzurri di Francia, secondo la regola “squadra che vince non si tocca”.

Pur se l’Italia non ha vinto ha, comunque, sfiorato questo clamoroso risultato che vale sicuramente una vittoria, e non solo per il punto di bonus difensivo guadagnato.

Bisognerà attendere domani venerdì per sapere la formazione ufficiale che Crowley manderà in campo.

Se confermerà, il XV iniziale , oppure terrà conto dei problemi risentiti dalla squadra per la insufficienza tattica e tecnica del mediano di mischia (nel fondamentale gioco al piede di un mediano, che hanno portato alle segnature francesi ed altre situazioni critiche sia in difesa che in attacco.

L’Italia guidata dal coraggio individuale di Ange Capuozzo e del Capitano romano Michele Lamaro, non può annullare qualsiasi handicap.

Oppure, la via del coraggio, dei spregiudicati attacchi anche contro il più forte, passa anche dal superamento di qualsiasi scoglio, anche di quelli evitabili?

Giacomo Mazzocchi

Giacomo Mazzocchi, giornalista professionista, è stato capo redattore di TuttoSport, capo della redazione sportiva di Telemontecarlo, direttore della comunicazione della Federazione Mondiale di Atletica Leggera e direttore della comunicazione della Federazione Italiana Rugby. Vanta una vasta esperienza suddivisa fra giornalismo scritto e video con direzione e gestione di giornali, pubblicazioni, redazioni televisive, telecronache, conduzioni e partecipazione televisive. Cura l'organizzazione e produzione tv di eventi e uffici stampa
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