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Ecco l’Italia a ferragosto 2015!

Ecco l’Italia a ferragosto 2015!autoradio cc ps

Roma, 16 agosto – “Reati in calo? Come non ammettere che la sicurezza ha bisogno di ben altri interventi di quelli che ad oggi vengono riservati al Comparto e che, a ben vedere, sono solo peggiorativi”. Così Franco Maccari, dinamico Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, torna sulle problematiche legate alle “carenze di numeri e mezzi che assillano le Forze dell’Ordine.

Un quadro allarmante lo offre, ad esempio, una città come Padova dove, nell’arco di 24 ore, le cronache sono invase di notizie che dimostrano quanto i comuni cittadini, nella loro vita di ogni giorno, soffrano l’imbarbarimento di condizioni di vera e propria invivibilità, con conseguente difficoltà delle Forze dell’Ordine di svolgere un controllo serrato di zone sempre più messe a dura prova dalla criminalità straniera. Nella città veneta, nel fine settimana, l’aggressione selvaggia di un giovane che è stato preso a bottigliate ed a pugni da un nigeriano; l’arresto di due spacciatori, di cui uno tunisino, su uno dei quali pendeva già un ordine di custodia per le stesse accuse; un altro tunisino pregiudicato e senza fissa dimora arrestato per furto di uno scooter; una donna aggredita da un lavavetri abusivo in mezzo alla strada; una giovane ladra rumena sorpresa a rovistare nelle stanze di un’abitazione… ….il 77 per cento dei furti nei negozi rimane impunito …” Sin qui il COISP.

Però continuiamo il ragionamento. Tutto questo meraviglia? Certamente no, in uno Stato che nel nuovo processo penale, constatiamo rallegrandoci che ci sono aggravamenti di pena per il voto di scambio politica mafia, rapina e furto, mentre di contro rimaniamo molto male che è stato soppresso l’aggravamento di pena per la corruzione che si voleva portare da 6 a 10 anni. Restiamo, poi, di pietra nell’apprendere dell’annullamento della norma che riguardava la confisca del  denaro e dei beni di cui non si dava contezza della provenienza….E della prescrizione che diciamo?……Certo, non si vuole creare problemi a quanti vivono di frode fiscale, falso in bilancio, riciclaggio e corruzione…E che dire di uno Stato che svende tutto il patrimonio industriale (in ultimo l’Italcementi acquistata dai tedeschi…) e che dal 2007 ha visto svanire un quarto della produzione e crescita industriale…. Dalla Fiat alla Pirelli, da Ansaldo, Parmalat, Luxottica, per passare ad Indesit etc. Tutto ciò porta ovviamente a una crescente disoccupazione….

Causa di tutto questo perché tutti i Governi da venticinque anni, di qualsiasi colore, mai e poi mai, e se lo hanno fatto lo hanno fatto malissimo, hanno concepito, studiato, ideato e attuato una strategia industriale che garantisse crescita e lavoro ai giovani …. Continuando così si perderanno nuovi posti di lavoro veri…..Quelli finti si possono sempre inventare….

Sveglia Italia prima che sia troppo tardi!!

Per intanto, da subito, si dia sicurezza ai cittadini sin dentro le loro case, oggi sempre più impauriti; ma non con i proclami, ma con le pattuglie per strada.

Dove prenderle? Facile: si aboliscano le abnormi strutture inutili…

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