Politica

NEGLI EVENTI, QUANDO GOVERNA LA SINISTRA, è il fato. se c’è la destra, è incuria.

Ma ancora una volta, la sinistra deve andare dall’ortopedico, perché la spallata non ha funzionato. Gli sconfitti Franceschini con i finiani,  si consolano con “si sono attestati a 314”.
franceschini
(Dario Franceschini)

Nell’epoca dell’informatica, sarebbe opportuno prima di parlare, andare a consultare i “precedenti”.
Si scoprirebbe così, che in Italia, eventi dannosi per il patrimonio artistico e culturale, si sono verificati anche prima dell’arrivo catastrofico di Bondi, Mnistro del Governo Berlusconi.
Nel 2001, Ministro per i Beni Culturali Giovanna Melandri, di area veltroniana e sindaco di Roma Francesco Rutelli, all’altezza di Porta Ardeatina, crollarono 20 metri delle Mura Aureliane. La stampa di sinistra, parlò di un’infiltrazione, senza alcun riferimento al Ministro, che non aveva certamente provocato né la pioggia né causato l’infiltrazione.
Nel 2007, stavolta Ministro Francesco Rutelli e sindaco di Roma Walter Veltroni, nonostante i Vigili del Fuoco avessero fatto transennare un tratto delle stesse Mura Aureliane per cui era stata segnalata una situazione di pericolo, un capitello e quel tratto lungo 10 metri, crollarono.
Anche in questo caso, giustamente, è colpa della fatalità e non certo di Rutelli (ministro ed ex sindaco cui è succeduto proprio Veltroni) ed il sindaco Veltroni!
Non parliamo di Pompei, dove i crolli si succedono uno dopo l’altro nel totale silenzio se non nel dolore per la perdita di un pezzo di patrimonio artistico nazionale. Ma ovviamente, nessuna mozione di sfiducia contro il Ministro in carica.
Ora, però, dopo il passaggio degli immacolati di Fli con l’opposizione, si può ritentare a buttare giù il governo eletto dal popolo, quello stesso che ha eletto Fini ed i suoi, sotto lo stemma di Berlusconi presidente.
Come? Tentando la sfiducia al Ministro Bondi. Che poi, come per la Melandri e Rutelli non ha fatto piovere lui altrimenti gli si poteva imputare anche l’allagamento dell’Australia, però   è un percorso utile. Sfiduciato il Ministro, si fa cadere il Governo.
Si va alla votazione, con gli ex eletti Pdl ora avversari accanto alla sinistra.
Risultato finale: con 314 no contro 292 sì e 2 astenuti, ancora una volta le mozioni sono state bocciate! 
E come sempre, anziché leccarsi le ferite e prendere atto dell’ennesima sconfitta, Dario Franceschini, capogruppo Pd,  commenta “Sono fermi a 314” mentre Fabio Granata e Carmelo Briguglio, sempre eletti sotto la stessa egida di Bondi, fingendo di ignorare la batosta, dichiarano “314 erano e 314 sono rimasti  con tanti saluti all’allargamento della maggioranza e all’operazione responsabili”.
Che pena!
Altra figuraccia che avrebbero potuto risparmiarsi, utilizzando invece  quel tempo sprecato per spronare il Governo su cose serie,  proponendo e tentando di risolvere i tanti veri problemi dell’Italia, a cominciare dalla situazione economica!
 
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