Roma . Ricordato il Colonnello dei Carabinieri Antonio Varisco, massacrato dalle Brigate Rosse



Varisco, già in licenza precongedo, era il primo Comandante dei Carabinieri del Reparto Servizi Magistratura (la cui istituzione venne da lui stesso proposta nel 1976), con sede presso il Tribunale di Piazzale Clodio di Roma, Tribunale nel quale aveva trascorso la sua vita militare dal dicembre 1957 quale Comandante della Tenenza di Roma – Tribunali.

E tale sua funzione era ben chiara alle Brigate rosse che, nella rivendicazione con il solito volantino, parlavano di Antonio Varisco quale “simbolo” dello Stato poiché ex collaboratore del Gen. Dalla Chiesa ed elemento di raccordo tra la magistratura, le forze dell’ordine e le carceri.
Nel 1982, venne decorato di Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria con la seguente motivazione: “ … assolveva i suoi particolari e delicati compiti con assoluta dedizione, responsabile impegno e ammirevole tenacia, pur consapevole del gravissimo rischio personale per il riacutizzarsi della violenza eversiva contro l’intero ordine giudiziario. Fatto segno a numerosi colpi di arma da fuoco in un vile e proditorio agguato tesogli da un gruppo di terroristi, sublimava con il supremo sacrificio una vita spesa a difesa della collettività e delle istituzioni democratiche”.

Dopo la resa degli onori militari da parte di un picchetto in armi, è stata deposta una corona di alloro.
