Poesia

Pensieri

tomasino pensieri 09 2015

Pensieri

Nel buongiorno della vita che innanzi a noi si pone, ci sono strade che devono essere percorse più o meno bene, per giungere alla propria finale meta.
Inevitabili intimi arredi urbani s’articolano più o meno tortuosi, lungo la propria via. Siano esse autostrade, strade statali, principali, ferrate, tangenziali, sentieri sterrati, viali, stradine secondarie, vicoli cechi, traverse laterali, scorciatoie, ripide salite, discese, cunette, dossi, ecc.
Nei più svariati modi di percorrerle i conducenti usano varie velocità, chi prudente, chi invece e’ spericolato senza pensare, chi ha sempre fretta e corre senza sosta, chi al passo e cosi di seguito 
Ci sono poi nel cammino che si fa, sensi obbligati, precedenze, brusche frenate, stop, cadute sul selciato, incidenti di percorso, improvvise voragini, inversioni di marcia, curve pericolose, rotatorie, retromarce, aree di sosta, semafori, con l’attenzione si spera alle segnaletiche nella propria via. 
Ogni conducente ha un unico irripetibile codice stradale, che sia giusto o meno per andare, a secondo le proprie visuali.
Per un inspiegabile mappa stradale mentre si va, s’incrociano altre strade battute da molta gente, che parallelamente a noi converge sul nostro stesso manto stradale e al momento direzione. 
Dopo esser andato per la tua strada, molti di loro mentre vai, rifletti non li ricordi o non si fanno ricordare, sono “presenze” che avanzano nella routine del tutto appare, ma nulla e’
Altri invece irrompono nel profondo, senza tanti come, quando e perché. Improvvisamente sai che quell’intersecarsi di vie, sarà “oltre” quell’ingorgo di prima ed e’ una segnaletica alternata irripetibile, mirata alla piazza pulsante di se, un incrocio unico d’anime! 
Anche se poi questi destini si distaccano a un bivio facendo cambiare direzioni, per cavalcavia che il vivere ti da. Loro ci sono sempre, restando fermi nel parcheggio del cuore, anche se poi i percorsi delle proprie vite scorrono. 
Ma come per magia s’intersecano ancora come poli d’una calamita quegli incroci che solcano l’infinito di noi 
Le emozioni e l’affetto restano motori invariati, accorgendoti con un sorriso d’un tratto che le molteplici direzioni intraprese confluiscono sempre, in un unica strada.

GabriellaTomasino@DirittiRiservati

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