Mia notte

Mia notte

Quante cose sei,
così densa, nera e senza nubi,
ora che i mormorii delle stelle
sono cessati
e non c’è più l’attesa
di una luna,
smarrita nel silenzio
dei miei pensieri.

Sei qui, e tra i remoti orizzonti
celati allo sguardo,
persi nel buio,
quante cose sei,
nell’oscurità palesi solo a me,
mentre cali nell’animo.

Quante cose sei
e quante non sei più,
mia notte.

©GabriellaTomasino©DirittiRiservati©

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