Poesia

Dammi la mano

tomasino dammi la mano

Dammi la mano

Dammi la mano 
tienila ben stretta, 
ora che la paura 
stringe il cuore, 
ora che il sole muore
nel tramonto 
e l’oscurità chiuderà le palpebre, 
sui tuoi occhi di mare.

Non andartene prima del tempo, 
non lasciare ancora 
la stretta della mia mano 
che ora trema disorientata, 
dammi ancora – se puoi –
il suo vivo tepore.

Dammi – se puoi – una vana parola, 
un po’ di tempo 
dove ora non c’è più.

Non ti lascio solo 
e t’accompagno per mano 
all’inizio del viale dei cipressi, 
dove ti attende un altra strada, 
e chissà il sole di un altra vita.

E non sappiamo, 
ma un dì sapremo 
quello che Lui ha convenuto, 
del nostro destino 
fin dal nostro primo vagito, 
in quale strada andremo 
– quando saremo attesi –
oltre la fine di quel viale. 

GabriellaTomasino@DirittiRiservati

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