Cultura

Sotto la croce

Sotto la croce


Quanto ti amo

tu appeso come un pezzo di carne

a quella croce

cosa c’è di più bello?

Il tuo amore folle

si è fatto inchiodare

da un pesante martello che batte sordo

su chiodi aspri.

Il tuo sangue vino inebriante

la tua pelle manna dolce

o Agnello.

Le mie braccia si stringono ai tuoi fianchi

mentre la tua pelle si fa fredda

siamo rimasti soli sotto la tua croce

e tu amato mio

mi sorridi

prima di esalare gli ultimi respiri

se un po’ di sollievo t’ho donato

Mio Re Mio Dio

Amato dell’anima mia

fammi soffrire un po’ del tuo dolore

sarò parte di te

una sola carne.

Back to top button