Cultura

Porta di Roma accoglie i Carabinieri nel Bicentenario della fondazione

Presente la Fanfara della Scuola Allievi di Roma

Roma, 4 ottobre – In occasione del Bicentenario dell’Arma dei Carabinieri, Filippo De Ambrogi, direttore della Galleria Commerciale Porta di Roma, collaborato dal Luogotenente Andrea Marrese , comandante della Stazione Carabinieri di Nuovo Salario,  ha creato un nuovo grande evento con la presenza di stand espositivi dell’Arma che, oltre all’esposizione di apparecchiature per il fotosegnalamento, mezzi storici ed attuali in uso ai Carabinieri  nonchè unità cinofile per servizi di polizia ed antidroga, oggi ha visto la presenza della Fanfara della Scuola Allievi Carabinieri di Roma, in grande uniforme, con sulla lucerna il pennacchio bianco e rosso dei musicisti, a differenza  di quello rosso e blu degli appartenenti ad altri Reparti.

A presentare la Fanfara ed il suo programma musicale, la brava Selenia Orzella, che ha  illustrato brevemente la storia   della Fanfara di Roma, istituita nel 1885 in quanto con il trasferimento della Scuola Allievi Carabinieri da Torino a Roma, la Fanfara venne trasformata nella Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri Pertanto si rendeva necessaria la creazione di un complesso musicale che potesse presenziare alle cerimonie o far marciare una moltitudine di uomini così nacque la Fanfara Carabinieri della Scuola Allievi di Roma, composta da 45 professori musicisti, provenienti dai vari Conservatori d’Italia ed ora presenzia alle più importanti manifestazioni sia militari che civili sia Nazionali che all’estero.

La presentatrice ha quindi introdotto il Direttore del complesso musicale, Il Maresciallo Capo Maestro Danilo Di Silvestro, che dal 1997 dirige la Fanfara.  Diplomato di Trombone  e di Perfezionamento in Direzione di Banda al Conservatorio di Pescara, presso il conservatorio di Frosinone ha conseguito il diploma di Strumentazione per Banda.

Annunciati da Selenia Orzella, la Fanfara ha eseguito i seguenti brani: la marcia sinfonica “Dorotea”, del Maestro Vincenzo Borgia, già Maestro della Banda dei Carabinieri, brano scritto per banda; la “Marcia, Danza e Finale” tratte dall’ “Aida” di Giuseppe Verdi e trascritta per banda dal Maestro Domenico Fantini, già direttore della Banda dei Carabinieri;   “Ross Roy “di Jacob De Haan; “La Vita è bella” di Nicola Piovani;  “Bleus”   di Michele  Mangani – tratto dalla “Rhapsodia in Bleu” di George Gershwin, eseguita dal clarinetto solista Maestro Maurizio Trequattrini; “Moment for Morricone” in un arrangiamento  di Johan de Medij  in  omaggio al grande Maestro Ennio Morricone con alcuni brani dei film “C’era una volta il west”, “Il buono, il brutto, il cattivo”.

Dopo il saluto di ringraziamento alle Autorità ed ai cittadini presenti da parte del Maggiore Alessandro Di Stefano, Comandante della Compagnia Carabinieri di Montesacro, la Fanfara ha eseguito  “La Fedelissima”, la marcia d’ordinanza dell’Arma dei Carabinieri  concludendo  l’ “Inno di Mameli”.

Confesso: nel rivedere la Fanfara, una ridda di ricordi, di emozioni  (ed un po’ di invidia),  hanno attraversato la mia mente in quanto, quale prima tromba,  ho suonato nel 1968 nella Fanfara della Scuola Allievi Carabinieri di Torino, diretta dal Maresciallo Maggiore Aiutante Bonziglia e nel 1970-1971 nella Fanfara della Scuola Allievi Sottufficiali Carabinieri di Firenze, diretta dal Maresciallo Maggiore Aiutante,  Catania, un caro omone dal pizzo bianco che gli arriva sul petto.

Nota affettuosa indimenticabile: Quando eseguivamo la marcia di “Radetzky”,  nel dirigerci,  il Maestro entrava in estasi ed il suo pizzo, poggiando sul petto e stomaco, come noi musicisti, eseguiva a sua volta  sollevandosi  a tempo ….

 

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