Cronaca

New – Terrorismo: Cassazione annulla condanne jihadisti. Chi deve cambiare mestiere?

cassazione magistratiRoma, 15 luglio ore 15,14 – Mentre Parigi piange altri 84 morti ed un centinaio di feriti  con l’Isis che festeggia l’ennesima strage di innocenti, la Cassazione ha annullato senza rinvio “perché il fatto non sussiste” le condanne inflitte nei confronti di 5 presunti appartenenti alla cellula terroristica con base ad Andria, ordinando l’immediata scarcerazione dei 4 imputati accusati di associazione finalizzata al terrorismo islamico.

Solo per la rideterminazione della pena, gli Ermellini hanno annullato la sentenza nei confronti di uno dei 4, l’imam Hosni Hachemi Ben Hassen, per il reato di istigazione all’odio razziale.

In primo grado le condanne erano state tra i 5 e i 3 anni, grosso modo confermate in appello. Secondo le indagini della Dda di Bari, tra il 2008 e il 2010 il gruppo, sotto la guida dell’Imam tunisino avrebbe studiato in rete le tecniche per costruire ordigni, si sarebbe addestrato sull’Etna, ridendo delle chiese distrutte in Abruzzo dal terremoto e parlando di odio, di sacrificio, di morte. Per la Dda, l’indottrinamento finalizzato anche al reclutamento di volontari mujaheddin avveniva nel call center gestito dall’imam.

Ora la domanda sorge spontanea: cosa manteniamo a fare questi investigatori, Magistrati della Dda, Giudici di I° e II° grado, se poi la Cassazione assolve,  cancella tutto e scarcera? Chi ha sbagliato? Chi deve andare a casa?

Certamente qualcosa nel sistema non funziona. La parola al Presidente della Repubblica  ed al Ministro della Giustizia…se hanno voglia di parlare… o si deve pensare ai vecchi accordi con la mafia per non subire attentati?

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