Cronaca

Romano 21enne sequestra, picchia e sevizia il compagno 68enne. Arrestato … e posto ai domiciliari

cc arresto 3All’arrivo dei Carabinieri, lo tratteneva per il collo. Liberato dopo lunga mediazione.

Gallicano nel Lazio (RM), 16 agosto  – Intorno alla mezzanotte della scorsa serata, due uomini si presentavano alla locale Stazione Carabinieri per segnalare la preoccupazione

per la scomparsa da una settimana  di un uomo 68enne romano. I due riferivano di essere in amico e l’inquilino dell’uomo il quale avrebbe dovuto  recarsi al mare, località mai raggiunta nè tantomeno aveva dato notizie ai suoi amici. Secondo le notizie in loro possesso, il 68enne,  forse poteva trovarsi a casa del suo compagno, un 21enne di Gallicano, presso cui avrebbe dovuto passare  prima di andare al mare. I due, da circa un anno,  avevano una tormentata relazione sentimentale e attraversavano un momento di profonda crisi, proprio perché il giovane aveva un’indole molto violenta, era possessivo, geloso e manesco, tanto che il 68enne, già nell’ottobre del 2015, lo aveva denunciato ai Carabinieri per le minacce subite, denuncia poi ritirata a causa delle incalzanti minacce di ritorsioni che l’uomo subiva, ma che l’uomo aveva sottaciuto  ai Carabinieri.Tuttavia, il 68enne nei giorni scorsi aveva accettato l’invito del compagno per il periodo di Ferragosto per chiarire e definire il loro burrascoso rapporto.

I Carabinieri, in base alle informazioni ottenute, riuscivano a risalire all’indirizzo del giovane, notando per strada la presenza del furgoncino di proprietà e con cui era partito il 68enne.

I militari tentavano vanamente di entrare nell’abitazione finchè erano costretti a sfondare la porta d’ingresso, dinanzi alla quale  il giovane aveva accatastato il divano ed altri mobili per impedirne l’accesso. Nell’interno, trovavano il giovane che tratteneva per il collo il 68enne, nudo e malconcio.

Solo dopo una lunga ed estenuante opera di mediazione, il Comandante della Stazione di Gallicano nel Lazio riusciva a convincere il sequestratore a liberare l’uomo ed arrendersi ai Carabinieri che lo bloccavano accompagnandolo in Caserma mentre la vittima veniva soccorsa e sottoposto alle cure sanitarie. I medici lo riscontravano “affetto da trauma cranico, contusioni multiple al naso,  alla  parete addominale, al braccio sinistro e al ginocchio destro”.               

In sede di denuncia, emergeva che il 68enne, giunto all’interno dell’abitazione del giovane,  questi con la scusa di dovergli consegnare un regalo, lo conduceva all’interno della camera da letto dove, sferrandogli due pugni – uno al volto e l’altro alle costole – lo riduceva in breve a uno stato di sudditanza psicologica e fisica, privandolo del suo telefono cellulare e minacciandolo  a non chiedere aiuto se avesse voluto salvare la propria pelle.

Il ragazzo trovava soddisfazione nel veder l’uomo soffrire  mentre infieriva sul suo corpo, arrivando anche a spaccargli un bicchiere di vetro in testa.

Il malcapitato, veniva denudato e costretto a consumare rapporti sessuali contro la sua volontà, a subire minacce e violenze; da ultimo, come estrema umiliazione inflittagli, era stato obbligato a togliersi la dentiera che l’aguzzino spaccava  con un mattone davanti ai suoi occhi.

Per giorni l’uomo è stato costretto ad urinare in un recipiente posto ai piedi del letto e sfamato solo con pochi alimenti, tanto che al momento della liberazione, oltre a palesare lesioni e tumefazioni, era anche denutrito e svestito.

Sulla base di quanto emerso, il 21enne è stato arrestato, per rispondere dei reati di “sequestro di persona aggravato e continuato, violenza sessuale aggravata e lesioni aggravate” e posto a disposizioe dell’Autorità Giudiziaria mentre il GIP di quel Tribunale ne disponeva gli  arresti domiciliari.  

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