Cronaca

Eroi dimenticati… Ckein Sarr

Sono trascorsi 10 anni ma la ricorrenza della Sua morte è passata inosservata

Roma, 14 agosto – Lo confesso: non conoscevo l’episodio. L’ho appreso stamattina, nel pubblicare la bella rubrica “Almanacco” curata da Aurelio Palmieri, che ha doverosamente ricordato il 27enne senegalese Ckein Sarr, che 10 anni fa, morì per salvare un uomo che stava annegando ma che non si è nemmeno rigirato a guardare quel mare che ha comunque voluto il suo tributo umano, restituendolo dopo tre giorni alla famiglia.

Ma riportiamo le parole di Palmieri:  “EROI DA RICORDARE – Ckein Sarr”.27 anni, senegalese venuto in Italia per cercare un lavoro e qualche soldo da mandare a casa dove ha lasciato la moglie e una bambina di 10 mesi. In Italia vive da 4 anni, permesso di soggiorno e un lavoro regolare come muratore per una ditta edile del livornese. Nel pomeriggio del 14 Agosto 2004 è al mare con un amico, 
il mare è mosso, non è consigliabile tuffarsi. Ckein, il suo amico Francesco Candeliere e due donne sulla spiaggia vedono un uomo in difficoltà tra le onde e si tuffano senza esitare. L’uomo in difficoltà viene portato a riva,  ma Ckein viene risucchiato dal mare e annega, mentre il suo amico cerca di soccorrerlo. Il bagnante salvato se ne va, senza nemmeno  chiedersi quale sia la sorte dei suoi salvatori. Eroici sono i suoi compagni sulla spiaggia (anche loro eroi da non dimenticare, purtroppo delle due donne non conosciamo il nome o le avremmo  menzionate con orgoglio per il loro gesto), ma non si può non considerare che Ckein era in un Paese  straniero e che ha risposto istintivamente ad una richiesta di aiuto, non si è chiesto chi fosse o quanto fosse pericoloso, non ha pensato che lui era qui “solo”  per lavorare e mandare i soldi a casa, tra gente straniera, ha solo pensato che il suo aiuto fosse necessario e lo ha offerto, e ha regalato la sua vita agli stranieri di cui era ospite.

Il Presidente della Repubblica (Carlo Azeglio Ciampi) lo ha insignito della medaglia al Valor Civile.

Oggi ricordiamo questo giovane eroe e il dolore della sua famiglia.”

Purtroppo, non ci risulta che alcuno lo abbia ricordato, come si fa in Italia con gli Eroi. Magari, fosse stato un personaggio dello sport o dello spettacolo, anche deceduto per cause non proprio naturali o eroiche, ci sarebbe stata la fila dinanzi alla Sua tomba.

Siamo orgogliosi di onorarne la Sua memoria, almeno noi!

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