Roma

Sgominate tre piazze di spaccio nella periferia est della Capitale. 14 le persone arrestate

cc roma retataRoma, 4 luglio –  Nel prosieguo dell’attività investigativa denominata “Simsar”condotta nel novembre 2015, all’interno del Tribunale ordinario di Roma e che ha portato all’arresto tre persone responsabili di usura ed estorsione, consumati nei confronti di un dipendente di un’impresa di servizi, i Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro comandata dal Capitano Nico Blanco, hanno individuato  il modus operandiparticolarmente efficiente per l’attività criminale di spaccio di stupefacenti, in quanto non si risolveva nella semplice vendita “di piazza” al dettaglio da parte del pusher in un luogo prestabilito, bensì in un più articolato sistema di “spaccio su ordinazione” da parte degli acquirenti, rendendo così più difficoltosi i riscontri investigativi ed il conseguente arresto degli spacciatori poiché quest’ultimi, durante il tragitto per effettuare le loro consegne, trasportavano quel minimo quantitativo di droga sufficiente sia per soddisfare il cliente  che per dimostrare il semplice uso personale nel caso di un eventuale controllo di polizia, potendo così cavarsela con una “banale” sanzione amministrativa. In questa attività, venivano impiegati giovani incensurati tra i 20 ed i 35 anni, come riscontrato dagli investigatori del Nucleo Operativo della Compagnia.

La complessa attività investigativa ha consentito di tracciare i collegamenti esistenti fra tre diversi gruppi di spacciatori operanti autonomamente nei rispettivi quartieri di influenza di  di Tor Sapienza, La Rustica e Ponte di Nona, consentendo, già nella fase preliminare, di arrestare in flagranza di reato sette soggetti per violazione dell’art. 73 D.P.R. 309/90, denunciarne cinque per violazione dell’art. 75 D.P.R. 309/90, nonché sequestrare circa 1,5 kg di sostanza stupefacente, tra cocaina, marijuana e hashish, e denaro contante, provento dell’attività illecita.  

Le indagini condotte nei confronti del gruppo di pusher operanti nel quartiere Ponte di Nona hanno permesso, altresì, di risalire all’autore dell’accoltellamento di DEL GRECO Massimiliano avvenuto il 15 ottobre 2015 nella medesima località. In particolare la vittima, all’epoca dei fatti sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, fu raggiunto da C.S. presso la propria abitazione e pugnalato, per futili motivi maturati presumibilmente sempre nell’ambito dello spaccio di stupefacenti, con un coltello da cucina che gli cagionava una ferita lacerocontusa all’emicostato sinistro.  

Sulla base degli inconfutabili elementi di prova raccolti dai Carabinieri,  la  Sost. Proc. Dott.ssa Nadia PLASTINA ha avanzato richiesta di misura cautelare che è stata accolta dal G.I.P. Anna Maria GAVONI, nei confronti di 14 persone, provvedimenti che sono stati eseguiti in mattinata dagli stessi Carabinieri di Montesacro

Terminate le formalità di rito due persone sono state tradotte presso il carcere di Rebibbia, sette sono stati sottoposti agli arresti domiciliari e cinque alla misura dell’obbligo di presentazione alla P.G.

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