Roma

Roma – L’efficacia del piano di controllo coordinato del territorio porta all’arresto di 28 persone

autoradio cc ps 2016Roma, 19 giugno – Gli arresti operati nella giornata di ieri, conferma ancora una volta l’efficacia del “piano di controllo coordinato del territorio” attuato nella Capitale dall’Arma dei Carabinieri unitamente alla Polizia di Stato, attivo nella città di Roma dal primo marzo di quest’anno, voluto con determinazione dall’ex Prefetto di Roma ora Capo della Polizia di Stato, Gabrielli,  e reso concreto dalla piena e convinta partecipazione dei membri del Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica e già conoscitori della realtà romana, il Questore di Roma Nicolò D’Angelo, già capo della Squadra Mobile di Roma ed il Generale Salvatore Luongo comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma e già comandante del Gruppo Carabinieri di Roma, con un reale contributo operativo a disposizione dei cittadini della Capitale, senza dispendiose sovrapposizioni di risorse,  ma con chiarezza dei compiti assegnati alle forze dell’ordine presenti, in ogni area cittadina utilizzando il numero unico d’emergenza europeo “112” (NUE) che, tramite la Centrale Laica,  governa tutte le richieste per competenza territoriale, oltre, ovviamente, gli interventi di iniziativa delle varie autoradio che pattugliano il territorio.

Ieri sera, in via di Bravetta, i Carabinieri della Pattuglia Mobile di Zona della Compagnia Roma Trastevere, in transito perlustrativo in via di Bravetta, notavano che al civico 201 vi era in atto un tentativo di rapina alla tabaccheria. Un uomo, poi identificato per Pirrocco Tesoriano, pregiudicato, dopo aver avuto una colluttazione con il titolare, Molella Maurizio di 47 anni, aveva tentato di ucciderlo sparandogli ma la pistola, dopo essersi ferito alla gamba destra, si era inceppata e quindi aveva colpito il tabaccaio al cranio con il calcio della pistola, procurandogli lesioni guaribili in 20 giorni. I Carabinieri intervenivano bloccando il Tesoriano  e, dopo averlo soccorso e fatto medicare, lo hanno piantonato in attesa delle dimissioni, traendolo in arresto con l’accusa di tentato omicidio, ricettazione e porto di arma clandestina.  

Nella zona Tuscolana, C.D. 27enne romano, armato di coltello ha minacciato il gestore di un chiosco di fiori, tentando di rapinarlo. L’uomo ha reagito e ne è nata una colluttazione. Alcuni passanti hanno telefonato al “112” e C.D. ha tentato la fuga con una bicicletta.  L’immediato intervento degli equipaggi della Polizia di Stato  del Reparto Volanti del  commissariato Appio Nuovo, consentiva di notare C.D. mentre si stava alontanando per una traversa nelle vie limitrofe. Raggiunto dagli Agtenti, ha tentato la fuga, ingaggiando poi una colluttazioone con i Poliziottti che sono riusciti a vincere la sua violenza. In tasca all’energumeno, è stato rinvenuto un  coltello a serramanico della lunghezza di  22 cm. C.D. veniva  accompagnato negli uffici di Polizia per gli accertamenti di rito, è quindi arrestato stato arrestato per il reato di tentata rapina, porto abusivo di armi nonché resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale.

I Carabinieri della Compagnia Casilina, nel corso dei controlli ai detenuti agli arresti domiciliari, hanno arrestato  5 persone per evasione. Sono due romani di 42 e 44 anni, e una romana di 34 anni, pregiudicati e nullafacenti, sono stati sorpresi all’esterno delle proprie abitazioni, senza alcuna autorizzazione da parte dell’Autorità Giudiziaria. Stessa cosa anche per due stranieri una romena, di 34 anni, domiciliata al campo nomadi di via Candoni, sorpresa fuori dal proprio modulo abitativo e un 35enne, cileno, anche lui sorpreso all’esterno della propria casa

Tre sono state arrestate in esecuzione di  ordinanze di custodia cautelare in carcere: un romano di 48 anni, pregiudicato, che ha violato più volte la misura restrittiva degli arresti domiciliari: una romana di 31 anni, pregiudicata, per aver commesso reati in materia ambientale e abusivismo edilizio e un romano di 43 anni, pregiudicato, per porto abusivo di armi.

Gli agenti del Commissariato Prenestino, durante il consueto servizio di pattuglia nella zona, hanno notato un’autovettura che alla loro vista ha cambiato repentinamente direzione, in breve l’hanno raggiunta e fermata; dall’interno dell’auto proveniva un forte di marijuana, infatti perquisendola hanno trovato una sacca con all’interno dell’hashish. La conseguente perquisizione domiciliare permetteva il rinvenimento e sequestro,  nell’armadio della sua camera da letto di oltre 1,3 kg di hashish. L’uomo è stato arrestato.

In piazza Caballini al Tiburtino, gli agenti delle Volanti hanno fermato per un controllo un ciclomotore.  Il giovane alla guida, con un rapido gesto, ha gettato un involucro sotto un’autovettura parcheggiata, al cui interno i poliziotti hanno trovato 21 involucri di cocaina; perquisito è stato poi trovato in possesso di circa 1.000 euro in contanti probabili provento dello spaccio. Per lui, O.G. (24 anni) originario di Reggio Calabria sono scattate le manette.

Nel quartiere  Primavalle, in via Boccea; qui gli agenti del Commissariato hanno fermato un romano di 28 anni – N.E.M – trovandolo in possesso di diverse dosi di hashish. Nella sua abitazione poi sono stati trovati e sequestrati altri 170 grammi della stessa sostanza. L’uomo è stato arrestato.

A Bastogi,  Primavalle, i poliziotti hanno fermato G.A., romano di 26 anni, trovandolo in possesso di 20 dosi di cocaina e un bilancino di precisione. L’uomo è finito in carcere.

In piazza Trilussa, a Trastevere,  ad essere arrestato è stato un giovane egiziano (19 anni) sorpreso in flagranza nell’atto di vendere della sostanza stupefacente; anche in questo caso si trattava di cocaina; S.H.M., queste le sue iniziali, è stato condotto negli uffici di Polizia, e è stato arrestato.

Stessa sorte per un cittadino del Gambia, S.S. di 32 anni, sorpreso dagli Agenti di Polizia in viale XXI aprile mentre vendeva dosi di eroina per strada.

In via dell’Archeologia, al Casilino,  è stato bloccato un pregiudicato romano di 42 anni; l’uomo già sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali, proseguiva l’illegale attività di spacciatore da casa, dove gli agenti del locale Commissariato hanno trovato oltre 70 grami di cocaina e 1.500 euro in contanti.

Sono in due gli spacciatori arrestati dai Carabinieri per spaccio: un romano di 17 anni, sorpreso nel corso di un servizio di osservazione con addosso circa 20 g. di hashish suddiviso in dosi ed un 39enne, anch’egli romano,  anni, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso a cedere alcune dosi di hashish. Lo stupefacente è stato sequestrato. Segnalata una persona all’Autorità competente.

3 gli arrestati dai Carabinieri per furto: un cittadino romeno, di 26 anni, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, dopo aver rubato 100 euro, all’interno di un’agenzia di viaggi: altri due cittadini romeni di 28 e 36 anni, senza fissa dimora e nullafacenti, sorpresi in due distinti momenti, all’interno di un esercizio commerciale di Via delle Ciliegie mentre rubavano prodotti vari.

Sempre per furto aggravato, gli Agenti del Commissariato Spinaceto hanno arrestato per “furto aggravato in concorso” 3 cittadini cileni e 2 cubani responsabili di aver “prelevato” in alcuni esercizi commerciali all’interno del centro commerciale di Castel romano numerosi capi d’abbigliamento; i cinque – 3 uomini e due donne – eludevano il sistema antitaccheggio con delle buste rivestite di alluminio.

In un negozio di cosmetici in via Capponi, all’Appio, i Poliziotti hanno arrestato una nomade 50enne romena, responsabile di furto di merce per merce del valore di 200 euro.

Quattro le persone denunciate in stato di libertà per “furto” ed una segnalata alla Prefettura. 

 

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