Ciclismo

Giro d’Italia: pronostico incerto e Nibali…

2°aggiornamento della corsa rosa.

Roma, 19 ottobre 2020. Secondo aggiornamento  del 103° Giro d’Italia, dopo 15 tappe, ad una settimana dalla conclusione.

Situazione gara:

Resiste la maglia rosa del portoghese Almeida, in testa da 13 giorni, che ieri nell’arrivo in salita di Piancavallo ha tenuto il simbolo del primato per appena 15’’.

L’olandese Kelderman lo incalza, forte di una squadra, la Sunweb, che ha fatto un treno di grande ritmo sulla scorta di quello che negli ultimi anni faceva il team Sky, oggi Ineos.

E’ un Giro dove si stanno affacciando nuovi nomi che stanno approfittando di questa vetrina anomala per emergere.

Pensiamo allo stesso Almeida che nel suo team avrebbe fatto il gregario ad Evenepoel, grande favorito della vigilia, se questi non si fosse sfracellato al Giro di Lombardia.

Geoghegan Hart, vincitore ieri, non avrebbe avuto spazio se nella corazzata Ineos non si fosse ritirato il suo capitano Geraint Thomas.

Corridori come Hindley e Bilbao, rispettivamente 3° e 5° nella generale, fuori da ogni pronostico iniziale che però in questo Giro si stanno battendo alla grande.

Lo Squalo azzurro:

E veniamo alle note meno positive relative a Vincenzo Nibali che sta tenendo, scivolato in classifica al 7° posto a 3’29’’ da Almeida, ma non sembra lo Squalo dei tempi migliori.

Forse l’età comincia a presentare il conto, forse biologicamente il Giro ad ottobre non lo favorisce.

Certo nella terza ed ultima settimana si dovrà inventare qualcosa.

Con tre arrivi in salita, con frazioni che vanno oltre i 200 km. di tracciato, con l’esperienza del 2016 quando risorse incredibilmente nelle ultime due tappe.

Cronaca e considerazioni finali:

Tornando alla cronaca del nostro Giro, nella seconda settimana appena trascorsa, abbiamo visto finalmente il successo di Peter Sagan, la conferma del potente velocista francese Demare ed il terzo sigillo di Filippo Ganna.

Da domani ultimi sei giorni di fuoco al Giro, sperando nella clemenza del meteo che dovrà consentire di scalare il Bondone, lo Stelvio, il Colle dell’Agnello e il Sestriere.

Commento finale lunedì 26 ottobre.

 

 

 

 

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