Ciclismo

106° Giro d’Italia.

Sabato 6 maggio parte il Circo Rosa.

Roma, 4 maggio 2023.

Ci siamo.

Parte dopodomani, 6 maggio, l’edizione 106 del Giro d’Italia.

Ventuno tappe, due giorni di riposo nei lunedì 15 e 22 maggio, tre cronometro, cinque arrivi in salita, un solo sconfinamento nella tredicesima tappa con arrivo a Crans Montana (Svizzera), per un percorso totale di circa 3.500 km.

Suggestiva la partenza dall’Abruzzo, da Fossacesia Marina, Costa dei Trabocchi, con una cronometro individuale di 19,6 km. con arrivo ad Ortona.

Il percorso si snoda per quasi 14 km. su una delle più belle piste ciclabili d’Italia, vista mare, con gli ultimi 3 km. con pendenze intorno all’8%.

Al penultimo giorno, la terza prova contro il tempo, è una cronoscalata del Monte Lussari in Friuli, 18,6 km. con arrivo a 1.800 mt e pendenze vicine al 22%.

Nei cinque arrivi in salita ritroviamo vette mitiche che appartengono alla leggenda del Giro, come le Tre Cime di Lavaredo, alla 19° tappa, e il Monte Bondone alla 16° frazione.

Da non sottovalutare l’arrivo sul Gran Sasso d’Italia, Campo Imperatore, nella 7° tappa mentre la cima Coppi quest’anno è il Gran San Bernardo, 2.469 mt., che i corridori scaleranno nella 13° frazione.

Curioso, da parte degli organizzatori, che due tappe, la 6° e la 21°, si svolgano all’interno di Napoli e Roma di solito poco battute dalla corsa rosa.

Il capoluogo partenopeo è arricchito dai passaggi tra Pompei, Costiera Amalfitana, Positano e Sorrento.

Il gran finale di Roma, domenica 28 maggio, sarà una tappa in linea di 135 km. con partenza dall’Eur fino ad Ostia e ritorno, poi circuito cittadino di 13,6 km. da ripetere sei volte con traguardo finale sui Fori Imperiali a ridosso dell’Altare della Patria.

La partenza della 19° tappa, con arrivo alle Tre Cime di Lavaredo, ricorderà i 60 anni della tragedia del Vajont.

I simboli del Giro sono la maglia Rosa, vincitore assoluto, la maglia Azzurra, che premia il miglior scalatore, la maglia Bianca, miglior giovane sotto i 25 anni, la maglia Ciclamino, per il corridore che ottiene il maggior punteggio nei piazzamenti.

Veniamo ai favoriti, con pronostici quasi unanimi per il duello tra Roglic ed il campione del mondo Evenepoel.

Buone possibilità per Geoghegan Hart, vincitore nel 2020, Geraint Thomas, Thibaut Pinot e Caruso che cercherà di tenere alte le nostre ambizioni specialmente dopo l’inatteso forfait di Ciccone.

Filippo Ganna tenterà la conquista della prima maglia rosa sul suo terreno amico della crono abruzzese.

Come al solito poi ci saranno sorprese e noi le commenteremo facendo il punto nelle giornate di riposo e nell’epilogo finale.

 

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