I lupi sbranano anche i diavoli. Pjanic immenso!

La Roma continua la avanzata…

Roma, 25 aprile – Una partita di cartello all’Olimpico in una serata dal clima piacevole quasi dal sapore estivo. Roma Milan ha richiamato oltre 50mila spettatori pronti a godere di un grande spettacolo. Le due squadre sono divise da 31 punti, ma è certo che il blasone del Milan farà in modo che questa grande differenza di punti sul campo non si noti. I rossoneri sono reduci da cinque vittorie consecutive e la cura Seedorf sta avendo i suoi frutti. Il mister rossonero, nonostante i mancati rapporti con il Presidente Berlusconi da oltre un mese, sta facendo molto bene e di testa sua. All’Olimpico il Milan si presenta con la formazione tipo con in campo i giocatori più temibili. In avanti Balotelli e Kakà faranno la differenza e saranno una brutta gatta da pelare per la retroguardia romanista. Mister Garcia, dal canto suo, proprio in difesa, si presenta ancora con tutti giocatori brasiliani, niente di nuovo neanche a centro campo e in attacco dove c’è spazio ancora per Ljajic che sembra in ottimo stato di forma in questo finale di stagione. Per la Roma c’è il rischio di prendere la partita sottogamba visto che la possibilità di disputare direttamente la Champions League il prossimo anno  è stata acquisita con largo anticipo rispetto al termine del campionato. Ma mister Garcia dichiara sempre e in ogni occasione che la possibilità di vincere lo scudetto è ancora reale riuscendo così a mantenere sempre alta l’attenzione dei suoi ragazzi. Grande il colpo d’occhio pochi attimi prima della partita con un Olimpico tutto giallorosso e con migliaia di bandierine che sventolano. Inizia la partita.

La Curva Sud da il “benvenuto” a Balotelli, restando però nei limiti delle regole imposte della giustizia sportiva. Nei primi minuti di gioco il Milan è molto compatto mentre la Roma fatica ad imporre il suo gioco e appare un po’ sotto ritmo. Il Milan gioca in modo determinato e mette in difficoltà la Roma. I giallorossi non riescono a giocare in modo fluido, lasciando ai rossoneri l’iniziativa. Mister Garcia redarguisce i suoi che accennano ad una reazione. Il mister transalpino teme che i suoi giocatori possano considerarsi appagati  valutando la stagione ormai conclusa. Al 21° una fiammata della Roma. Dodò, a seguito di un calcio d’angolo, spara un missile da fuori area, la palla sfiora l’incrocio dei pali. E’ la prima occasione della partita. Ora la Roma si fa più incisiva e comincia a macinare gioco. Al 26° serpentina di Ljajic in area che fa barcollare la difesa rossonera che però riesce a sventare la minaccia. Verso la fine del tempo le due squadre sembrano già molto stanche sia per il gran movimento in campo che è stato molto dispendioso in termini di energie fisiche e sia per la serata particolarmente calda. Ma quando meno te l’aspetti viene fuori la magìa della Roma! Al 43° i giallorossi passano in vantaggio con un goal capolavoro di Miralem Pjanic! Il bosniaco, partendo dalla ¾ laterale del campo, si sbarazza di ogni giocatore rossonero che si trova davanti fino a trovarsi a tu per tu con Abbiati battendolo con un colpo magico e realizzando uno dei suoi goal più belli! Il primo tempo si chiude con la Roma in vantaggio per 1 a 0.

Nel secondo tempo la Roma entra in campo molto determinata, a differenza di quanto fatto nella fase iniziale del match, ma il Milan inizia ad operare un gran pressing evidenziando una voglia di riscatto. Al 49° pericoloso tiro di Montolivo che va fuori di poco. Seedorf  deve aver dato una grande scossa ai suoi durante l’intervallo che ora sembrano più incisivi. Al 53° grande opportunità per la Roma di raddoppiare. E’ ancora Pjanic a rendersi pericoloso, ma stavolta Abbiati è reattivo e riesce a deviare in calcio d’angolo. La Roma gioca un calcio quasi irriverente con tocchi stretti e precisi che aprono le maglie della difesa rossonera. Al 65° i giallorossi suggellano il loro strapotere calcistico e con Gervinho vanno ancora in goal! L’ivoriano è pronto a ribattere in rete dopo un grande intervento di Abbiati su un tiro potentissimo di Totti. Il pubblico si diverte, ma si divertono anche gli spettatori neutrali perché la Roma è bella da vedere! Il Milan però non si da per vinto e insiste nel pressing. Al 79° si fa pericoloso con un tiro da fuori di Montolivo, ma De Sanctis va in presa sicura. Negli ultimi dieci minuti c’è spazio anche per Florenzi che rileva Capitan Totti che riceve dal suo pubblico una meritata standing ovation che mister Garcia concede anche a Maicon sostituito da Torosidis. Ma la più grande standing ovation è per Pjanic che lascia il campo all’87°. Tutto il pubblico in piedi per salutare ed onorare un campione! Al suo posto Taddei che nel prossimo turno avrà molte possibilità di scendere in campo dal primo minuto considerata la squalifica certa di Nainggolan. Al 90° Taarabt tenta ancora di accorciare le distanze con un temibile diagonale, ma De Sanctis c’è.  Ma dopo tre minuti di recupero l’arbitro Tagliavento pone fine alle ostilità e omologa la convincente vittoria della Roma per 2 a 0.

Ancora una Roma stratosferica! E’ un vero peccato arrivare a tre partite dalla fine con 85 punti in classifica! In qualsiasi altro campionato avrebbe già vinto il titolo con diverse giornate d’anticipo. Ma purtroppo davanti si trova la Juventus che è andata ancora più forte. Ora i giallorossi tornano a 5 punti di distanza dai bianconeri e ancora tutto può succedere, le speranze, anche se molto flebili, restano vive. Questo è anche il momento dell’anno in cui si parla di mercato. La Roma appare già ben organizzata per affrontare una stagione che i suoi tifosi aspettano con tanta ansia per vedere la loro squadra confrontarsi con le più forti d’Europa! Ora i sogni si fanno più importanti!

 

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