Serie A. Il campionato dei centravanti

Nel torneo in corso stiamo riscoprendo il gusto di ammirare veri uomini-gol.

Roma, 7 ottobre – Tremate, tremate, i centravanti son tornati. Per fortuna, aggiungiamo noi, che di questo ruolo siamo sempre stati innamorati. Come tutti i bambini, d’altronde, che quando guardano al calcio pensano sempre a chi fa i gol e mai a chi li evita.

E il campionato di Serie A 2016-17, nelle prime 7 giornate, li ha soddisfatti, perché gli uomini che per ruolo e per definizione sono deputati a segnare, sono tornati a farlo alla grande. Guardate la classifica dei marcatori e ve ne renderete conto. Sono tutti lì, presenti, nei primi posti o subito di rincalzo.

La leadership, con 6 reti a testa, appartiene a tre vecchie volpi delle aree di rigore come l’interista Icardi, lo juventino Higuain e il milanista Bacca, la vera sorpresa del torneo, se pensiamo che ad agosto il Milan lo ha offerto a destra e a manca pur di venderlo per fare cassa. Invece Montella (uno che di centravanti se ne intende) lo ha rimesso al centro del suo attacco e lui ha ricominciato da dove aveva lasciato: i gol. Non dimentichiamo, infatti, che nella sua prima stagione milanista (che molti hanno stranamente considerato deludente, facendosi influenzare dal rendimento della squadra) è andato in rete 18 volte in 38 gare di campionato.

Al secondo posto della classifica marcatori stagionale troviamo un altro trio: il napoletano Callejon (l’unico, vero, infiltrato in questa graduatoria zeppa di centravanti di ruolo), il granata Belotti (grande speranza del calcio italiano) e il romanista Dzeko. Un altro che non ti saresti aspettato di trovare lì e che, nonostante queste reti, è spesso ingiustamente criticato e fischiato proprio a Roma, dai suoi stessi tifosi. E pensare che oltre ai 5 gol suddetti si è anche procurato 2 rigori e ha fornito assist a ripetizione (sfruttati o no) ai compagni, oltre ad aver giocato moltissimo per la squadra.

Con 4 reti a testa, insieme ai centrocampisti Kessié dell’Atalanta e Falque del Torino, troviamo altri centravanti veri come il cagliaritano Borriello, il laziale Immobile e il napoletano Milik, mentre Destro, Nestorovski e Defrel sono a 3.

Fatevi un rapido calcolo e scoprirete che quasi tutte le squadre della Serie A 2015-16 sono ben rappresentate dai loro centravanti. Per ora, infatti, tra i più attesi è rimasto al palo solo il fiorentino Kalinic. Ma presto, vedrete, si sbloccherà anche lui.

Meglio così, perché se l’essenza del calcio è il gol, i signori di quest’ultimo sono proprio loro, i centravanti. E in Italia, quest’anno, ne abbiamo di grandi davvero. Ci sarà di divertirsi.

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