RISPETTIAMO IL CONFINE CHE SEPARA LA PRIVACY DALLA CRONACA
E bene precisare però che la protezione dei dati personali costituisce il confine e non il limite alla libertà dinformazione. Lobiettivo rimane quindi quello di sempre: trovare
Purtroppo però alla base di numerose violazioni da parte di moltissimi giornalisti cè una sostanziale ignoranza della deontologia professionale, che provoca disastri, ben evidenti.
Ci sono, infatti, degli ambiti in cui il giornalista deve prestare una maggiore attenzione; basta ricordare lattuale problematica delle intercettazioni, le quali andrebbero valutate dal giornalista sulla base dellinteresse pubblico che esse rivestono, fatti salvi i divieti di
E quindi negativa lidea di ritenere impubblicabile ogni tipo dintercettazione, indipendentemente dal suo contenuto.
Anche la diffusione dinformazioni riguardanti lo stato di salute di una persona rappresenta nella sostanza una violazione del Codice di deontologia per lattività giornalistica. O ancora le norme che tutelano la riservatezza dei minori, nei confronti dei quali bisogna usare la massima cautela.
Al giornalista è richiesta quindi esperienza, professionalità e conoscenza della normativa sulla privacy, per individuare i confini e i limiti da tener presente per uninformazione corretta e rispettosa dei diritti della persona. Evitando però al contempo di correre il rischio di non informare la collettività neanche su ciò che potrebbe essere legittimamente divulgato, per paura di sottoporsi alle diverse sanzioni previste per le violazioni della privacy.
Ciò crea un ostacolo artificioso al libero esercizio della professione giornalistica e al diritto dei cittadini di essere informati, che rischia di portare a una vera e propria
