Cronaca

Flash – Arrestato italiano, radicalizzatore  dello stato islamico 

Milano, 08 luglio 2020 – Nella prima mattinata, a conclusione dell’operazione antiterrorismo “AL BIDAYA”, i Carabinieri del R.O.S. e del Comando Provinciale di Milano hanno eseguito una Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale Ordinario di Milano su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un trentenne italiano, indagato per “Istigazione a delinquere aggravata dall’uso del mezzo telematico”. L’indagine dei Carabinieri del ROS, sviluppatasi in un consistente lasso temporale, ha documentato l’assidua condotta posta in essere dall’indagato, commessi a Milano dal novembre 2015 e tuttora in atto, sono aggravati dalle finalità di terrorismo internazionale e dall’utilizzo dello strumento informatico e telematico.

L’uomo, aderendo pienamente all’ideologia estremista di matrice salafita ed avvalendosi
della rete internet, strumento più efficace per colpire le fasce di popolazione mondiale maggiormente influenzabili, utilizzando i social media (tra gli altri,Facebook e la piattaforma “Sound Cloud”) ha condiviso immagini e documenti audio/video di esaltazione delle azioni violente del “Daesh” in chiave apologetica e istigando i propri interlocutori a unirsi al jihad globale contro i miscredenti, in particolare facendo uso del coltello per sgozzare i non credenti.

La pericolosità dell’indagato è stata avvalorata dal circuito relazionale – sia nazionale, sia internazionale – particolarmente qualificato, composto da una rete di persone dedite alla sistematica propaganda a favore dello Stato Islamico e dell’esaltazione del Jihad mediante la condivisione di post e commenti sui Social.

https://youtu.be/ZdpKnt251OI

 

Salvatore Veltri

Salvatore Veltri, Direttore Responsabile di Attualita.it, vanta una prestigiosa carriera come ex Comandante dei Carabinieri, portando nel giornalismo il rigore e l'etica maturati nell'Arma. Fondatore, come Carabinieri, è decorato di Medaglia di bronzo al Valore Civile, per essersi offerto come ostaggio nel sequestro alla scuola Ignazio Silone, trattò il sequestro vedi testimoni di Geova nel 2005. Ha comandato per 27 anni la Stazione Roma Tufello poi Talenti. Esperto conoscitore delle dinamiche sociali e istituzionali, guida la testata con un approccio analitico e attento alla legalità, garantendo un’informazione puntuale e autorevole. Sotto la sua direzione, il giornale è diventato un punto di riferimento per la cronaca e l'approfondimento, distinguendosi per la precisione e l'indipendenza editoriale. La sua firma è sinonimo di esperienza sul campo e di un costante impegno civile al servizio del lettore.