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Svizzera e moneta digitale: occhio alle fake news con immagini false

Un meme virale sulla Svizzera diffonde fake news, confondendo la BCE, il Bitcoin e le iniziative popolari sul contante

È vero che la Svizzera dice sì solo al contante e no alla moneta digitale? È vero che c’entra qualcosa Christine Lagarde, presidentessa della Banca Centrale Europea (BCE)? No. Ma c’è un contenuto acchiappaclic nel web e nei social che furoreggia. È creato per cavalcare il filone complottista del “vogliono abolire il contante per controllarci, ma la Svizzera resiste“, usando simboli a caso (la Lagarde) e concetti giuridici distorti.

La foto di Christine Lagarde e la Svizzera

Il volto in primo piano è quello di Christine Lagarde, Presidentessa della Banca Centrale Europea (BCE). La BCE si occupa esclusivamente dell’Eurozona: la Svizzera non fa parte dell’Unione Europea, non usa l’Euro e la sua politica monetaria è gestita in totale autonomia dalla Banca Nazionale Svizzera (BNS). Mettere la Lagarde a rappresentare le decisioni svizzere non ha alcun senso.

Il “Sì al contante” e la “Proprietà Privata”

Il testo recita “In Svizzera il contante è proprietà privata”. Il denaro contante (banconote e monete), ovunque nel mondo, è un titolo al portatore: chi lo possiede legittimamente ne ha la disponibilità e la proprietà privata, non è una novità svizzera. Probabilmente il meme fa… confusione con una nota iniziativa popolare svizzera (mossa dal movimento FBS – Libertà Svizzera). Cosa chiedevano davvero? Volevano inserire nella Costituzione federale il principio per cui il contante debba sempre essere garantito come mezzo di pagamento, temendo una futura abolizione fisica delle banconote a favore delle valute digitali.

Com’è andata: il Consiglio federale e il Parlamento svizzero hanno ritenuto la proposta superflua (poiché l’approvvigionamento di contante è già garantito per legge dalla BNS), ma hanno comunque proposto un controprogetto per blindare ulteriormente la presenza del denaro fisico nella Costituzione. Non c’entra nulla il concetto di “proprietà privata” rispetto a una presunta espropriazione digitale.

La moneta digitale e Bitcoin

Nel meme compare un Bitcoin sbarrato con una croce rossa. C’è una totale confusione tra criptovalute (come Bitcoin), ossia monete decentralizzate e private, spesso osteggiate dalle banche centrali, e CBDC (Central Bank Digital Currencies, come l’Euro Digitale o il Franco Digitale), cioè monete digitali di Stato. La Svizzera sta sperimentando il franco digitale esclusivamente per le transazioni all’ingrosso tra banche (wholesale CBDC), e non ha alcuna intenzione di eliminare il franco fisico per i cittadini.

Redazione

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