A Dio, Raffaele Vacca. Lutto in Redazione
È deceduto stamattina il Generale Div. (c) Raffaele Vacca
Roma, 11 aprile 2026 – Oggi, 11 aprile 2026 è una giornata di lutto per il nostro giornale.
È deceduto il nostro collaboratore Raffaele Vacca, Generale di Divisione dei Carabinieri in congedo.
Raffaele nel giornale, si occupava in particolare di cultura, essendo una persona interessata a tutte le problematiche e accresceva le sue conoscenze con la recensioni di libri ai quali forniva il suo contributo con le sue esperienze personali, avendo ricoperto numerosi e diversificate funzioni di comando che gli avevano consentito di arricchirsi professionalmente e culturalmente in tutti i settori, operando sul campo insieme ai Carabinieri alle sue dipendenze.
Tra gli incarichi rivestiti, anche il comando del Nucleo Operativo Ecologico dell’Arma oggi denominato Tutela dell’Ambiente.
Il suo DNA traeva le origini nel solco tracciato dal padre, Generale dei Carabinieri Giovanni Vacca, il quale aveva vissuto l’Arma da semplice Carabiniere, poi Sottufficiale istruttore (che aveva avuto con sé il poi Vicebrigadiere Salvo d’Acquisto, Santo e M.O.V.M. alla memoria) di cui sia Giovanni, in vita, che Raffaele, hanno mantenuto i contatti con i parenti del Santo.
Caratteristica che contraddistingueva Raffaele, mantenendo i rapporti telefonici ed epistolari, con i parenti delle vittime dell’Arma conosciuti nelle località dove aveva esercitato il Comando.
Non voglio parlare dei nostri rapporti personali, per i numerosi episodi di servizio che ci videro protagonisti ma anche l’aver festeggiato la promozione a Generale con un pranzo insieme ad altri due Suoi collaboratori, uno dei Carabinieri e l’altro della Polizia di Stato, quando svolgeva funzioni in Reparto di Sicurezza Nazionale.
La notizia della morte del Generale Vacca, ha portato tristezza in tutti coloro che lo hanno conosciuto, a cominciare da alti Magistrati, Prefetti, Parlamentari e soprattutto, Carabinieri di ogni grado che hanno avuto il privilegio di conoscerLo.
In pensione, dalla nascita del mio quotidiano online www.attualita.it, ha voluto dare il Suo prezioso contributo, con articoli qualificati.
Raffaele, grazie per l’onore di averti conosciuto e affiancato, resterai sempre nei nostri cuori.
Ai figli, Alessandro e Massimiliano, le più sentite condoglianze personali e della Redazione tutta.
