Addio a Giannino Carnevale: Corigliano-Rossano piange il “mago degli Unimog
Il ricordo di un talento puro: la vita e la passione di "Giannino", riferimento internazionale per il restauro degli storici Unimog Mercedes-Benz.

CORIGLIANO-ROSSANO – La comunità di Corigliano-Rossano ha perso uno dei suoi talenti più puri e appassionati. Si è spento Giovanbattista Carnevale il 3 febbraio 2026 (nato a Rossano 28 luglio 1956), per tutti semplicemente Giannino, l’uomo che aveva saputo trasformare la meccanica in una forma d’arte e il restauro in una missione di vita.
Conosciuto e stimato ben oltre i confini regionali, Gianni era diventato un punto di riferimento internazionale per il restauro degli Unimog, gli storici autocarri fuoristrada della Mercedes-Benz. Una passione nata quasi per caso durante gli anni di lavoro all’Enel e fiorita definitivamente con il pensionamento, quando quel talento per il disegno e i motori – coltivato sin da ragazzino – era diventato il suo impegno quotidiano.
Un talento nato dal sacrificio
La storia di Giannino Carnevale è quella di un uomo che non ha mai smesso di sognare. Nato in una famiglia contadina di Rossano, aveva iniziato a “sporcarsi le mani” di grasso a soli 13 anni, quando recuperò e restaurò una vecchia Ducati 85 trovata tra i rifiuti. Nonostante le difficoltà economiche e il duro lavoro iniziato precocemente, Gianni non ha mai permesso che il suo dono per il disegno e la meccanica si assopisse.
Il “Mago” che parlava al mondo
La sua fama di restauratore meticoloso lo aveva portato a ricevere chiamate da ogni parte d’Italia e persino dal Canada. La sua particolarità? La fedeltà alla tradizione: Giannino non usava software o supporti digitali. Ogni suo progetto, ogni modifica tecnica per trasformare i possenti mezzi agricoli in camper d’avanguardia, nasceva prima sulla carta, disegnato rigorosamente a mano.

Non era il profitto a muoverlo, ma il desiderio di condividere la sua competenza con altri appassionati. Come amava ripetere:
«Senza un sogno da realizzare saremmo persone spente, perché sono proprio i sogni che mantengono in vita le persone».
L’eredità di un sognatore
Con la scomparsa di Giannino Carnevale, il territorio perde non solo un esperto tecnico, ma un esempio di dedizione e umiltà. Lascia un vuoto incolmabile tra gli amici e nel mondo degli appassionati di motori d’epoca, ma la sua lezione di vita rimane: quella di un uomo che, “semplicemente”, è riuscito a creare bellezza partendo da un vecchio motore e da un foglio bianco.
Per chi scrive, Giannino non era solo un maestro della meccanica, ma un amico sincero legato da una profonda e reciproca stima professionale. Il suo rispetto per il magazine Elaborare4x4 era immenso, un riconoscimento che nasceva dalla comune passione per l’eccellenza tecnica e il fuoristrada autentico. Realizzare questo tributo non è solo un dovere editoriale, ma un atto d’affetto verso un uomo che ha sempre guardato al nostro lavoro con ammirazione, vedendo in noi il veicolo ideale per raccontare quel mondo di ingranaggi e sogni a cui ha dedicato l’intera esistenza.
