Giornata della Memoria: l’orrore della Shoah corre in TV, Morbo K e Bisio
La Shoah è stata ricordata su Rai 1 e Canale 5 in prima serata con Morbo K e il nuovo film di Claudio Bisio
La Giornata della Memoria è stata un momento per riflettere sulla tragedia dell’Olocausto e per ricordare le vittime della Shoah. Ogni anno, in questa data, l’Italia e il mondo intero si uniscono nel commemorare gli eventi storici che portarono alla deportazione e allo sterminio di milioni di persone innocenti.
Quest’anno, nella prima serata televisiva, due produzioni originali e di forte impatto emotivo saranno al centro del palinsesto. La miniserie Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero su Rai 1 e il nuovo film di Claudio Bisio, L’ultima volta che siamo stati bambini, su Canale 5.
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Shoah e memoria: perché il 27 gennaio è importante
La Giornata della Memoria 2026, che si è celebrata il 27 gennaio, è stato un momento fondamentale per riflettere sulla tragedia dell’Olocausto e per ricordare le vittime della Shoah. Ogni anno, in questa data, l’Italia e il mondo intero si uniscono nel commemorare gli eventi storici che portarono alla deportazione e allo sterminio di milioni di persone innocenti.
Le celebrazioni in Italia e nel mondo hanno compreso iniziative civiche, culturali e didattiche. Anche momenti televisivi e cinematografici che hanno aiutato a comprendere e a ricordare.
Rai 1: Morbo K, una miniserie evento per la Giornata della Memoria
Su Rai 1, alle 21:30, è andato in onda la miniserie Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero. Proposta in due serate (27 e 28 gennaio). La fiction racconta un episodio straordinario e poco conosciuto della Roma del 1943.

La miniserie è ispirata alla storia del medico Giovanni Borromeo e dei suoi colleghi dell’ospedale Fatebenefratelli sull’Isola Tiberina. I medici inventarono l’esistenza di una finta malattia contagiosa per proteggere decine di ebrei romani, offrendo loro rifugio. Ambientata nella Roma occupata dai nazisti, la serie intreccia momenti di tensione e dramma umano con scelte morali e atti di resistenza civile.
Diretta da Francesco Patierno, la miniserie vede nel cast attori come Giacomo Giorgio, Vincenzo Ferrera, Dharma Mangia Woods. Con la partecipazione di Antonello Fassari, in quella che è la sua ultima interpretazione.
Morbo K è una narrazione civile che porta alla luce un episodio di coraggio durante la persecuzione nazista in Italia. Riporta in primo piano il valore della solidarietà e dell’azione concreta contro l’ingiustizia.
Canale 5: il film di Claudio Bisio per la Memoria
Canale 5 ha trasmesso in prima serata il film L’ultima volta che siamo stati bambini, scritto, diretto e interpretato da Claudio Bisio. Ambientato nella Roma del 1943, il film segue quattro amici legati da un forte rapporto e dall’innocenza dell’infanzia. Si ritrovano ad affrontare le conseguenze delle persecuzioni razziali durante la guerra.
Una delle storie principali riguarda un bambino ebreo deportato dai nazisti durante il rastrellamento del Ghetto romano e la missione dei suoi amici per ritrovarlo, un viaggio che unisce avventura, crescita personale e riflessione storica.
Il film alterna il gioco e la poesia dell’infanzia alla cruda realtà storica della Shoah. Esplora come gli eventi profondi della storia possano segnare anche le giovani coscienze e i legami più puri.
Il valore della memoria nel presente
La commemorazione della Shoah attraverso film, fiction e documentari è un impegno civile e educativo. Il pubblico di oggi può così comprendere meglio le dinamiche dell’odio, della discriminazione e del genocidio. In un mondo sempre più connesso e digitalizzato, trasmettere storie di questo genere aiuta a mantenere viva la memoria collettiva.
