Le benefiche proprietà dei finocchi
Il loro contenuto di acqua e potassio accelera lo smaltimento della ritenzione, mentre fibre e principi aromatici ti rimodellanoAntinfiammatorio del colon, il finocchio disinfetta la mucosa gastrica e intestinale e, grazie alle sue fibre, regolarizza l’assorbimento dei nutrienti – in particolare i grassi – che introduciamo con l’alimentazione. Il finocchio contiene solo 15 calorie per etto e preziosi fitoestrogeni che sono un valido aiuto per contrastare la ritenzione e la pesantezza legate alle sindromi premestruali. Grazie all’alto contenuto di potassio e di acqua, è un potente diuretico. Il potassio, inoltre, agisce sulla corretta funzionalità del sistema nervoso e ha anche un effetto calmante nei confronti degli attacchi compulsivi dovuti alla fame nervosa.
Se arrivano i morsi della fame, anziché addentare la prima cosa che troviamo in frigorifero, abituiamoci a sgranocchiare un po’ di finocchio crudo (magari insieme a una carota o una mela, da preparare in anticipo e da tenere sempre a portata di mano): ci sentiremo subito più sazi, confortati anche dall’azione del “masticare” qualcosa di croccante ma del tutto privo di grassi e zuccheri…E ora, qualche ricetta e qualche suggerimento ad Hoc per utilizzare al meglio le molte proprietà dei finocchi.
Affetta finemente un finocchio, aggiungi un’arancia rossa a tocchetti, qualche pinolo e cospargi di gomasio. Condisci con olio extravergine di oliva spremuto a freddo e succo d’arancia; per aumentare il sapore, unisci le barbe del finocchio tritate e gusta come antipasto.
Cuoci 2 patate e 2 finocchi in una pentola d’acqua con un dado vegetale, mezza cipolla, una carota e un pezzetto di alga kombu. Frulla il composto,insaporisci con poco pepe nero, aggiungi un rametto di rosmarino e un filo di olio extravergine.
Distribuisci 2 finocchi a fettine dentro una teglia, ricoprili di ricotta magra (o yogurt greco magro) e salsa di soia. Inforna per mezz’ora a 180°C. Quando mancano 10 minuti al termine della cottura spolverizza con gomasio e qualche seme di finocchio.
Per aumentare il sapore speziato dei nostri piatti i semi di finocchio vanno tritati rapidamente nel mixer: solo così verranno liberati gli oli essenziali in essi contenuti. Se prepariamo il pane in casa, possiamo aggiungerli alla pasta alternandoli a quelli di sesamo, girasole, zucca. I semi possono anche essere sgranocchiati per placare i morsi della fame, quindi sono molto utili quando si inizia un percorso dimagrante.
Per eliminare i gonfiori addominali, digerire bene e disinfettare il colon, “provato” dagli stravizi delle feste, si può preparare la tisana con un cucchiaino di semi di finocchio; lascia in infusione 10 minuti, filtra e bevi dopo i pasti, dolcificando con un cucchiaino di miele.
Dai semi dei finocchi si ricava un olio essenziale ricco di fitormoni, che hanno un’azione tonica sui tessuti. Ne bastano 2-3 gocce da diluire in un cucchiaio di olio di jojoba per ottenere un unguento da massaggio dalle proprietà rassodanti. Lo stesso olio, diffuso in un bruciatore di essenze, contrasta gli sbalzi d’umore e la fame nervosa.
riza
