Roma

Continuano le violenze contro gli operatori di Polizia. Arrestato nigeriano ubriaco

Feriti due Agenti e danneggiata un’autoradio. Fin quando durerà questa confusione di ruoli?

Roma, ieri pomeriggio, un bar in via Valle Barbera. Entra A.T., nigeriano di 25 anni, in Italia senza fissa dimora, completamente ubriaco.

L’energumeno, rovescia a terra gli oggetti che si trovavano sul bancone e sui tavolini, rompendoli e rifiutandosi di uscire dall’esercizio.

Intervengono due autoradio della Polizia di Stato. L’aggressivo A.T. si lancia contro di loro, colpendoli.

Solo il numero dei poliziotti, riesce a bloccarlo, facendo ben attenzione a non farli male.

In Italia, infatti, è consentito massacrare i Poliziotti ma non che questi si difendano!

Il violento individuo, è stato finalmente fatto salire sull’autoradio ma a bordo dell’autoradio, è riuscito a divincolarsi e danneggiare con i calci, lo sportello.

Trasferito nel Commissariato di Porta Pia, il 25enne nigeriano si è lanciato nuovamente contro i poliziotti, colpendoli con calci e pugni tentando anche di morderli.

Dopo il foto segnalamento, l’individuo è stato arrestato per “resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni e danneggiamento ai beni dello Stato”.

Due Agenti della Polizia di Stato, han dovuto ricorrere alle cure ospedaliere avendo riportato lesioni alla mano l’altro alla testa, guaribili in 15 e 10 giorni s.c..

Chi ha un minimo di cervello, si chiede: chi consente tutto questo? Poliziotti incriminati e delinquenti scarcerati!!! A chi fa comodo?

Gli Agenti feriti, saranno sottratti alla sicurezza dei cittadini onesti. Perché questo è consentito ed il ministro non interviene?

Fino a quando politici e giudicanti, approfitteranno della pazienza degli Operatori di Polizia? Ed i cittadini, quanto sopporteranno ancora queste angherie?

 

Salvatore Veltri

Salvatore Veltri, Direttore Responsabile di Attualita.it, vanta una prestigiosa carriera come ex Comandante dei Carabinieri, portando nel giornalismo il rigore e l'etica maturati nell'Arma. Fondatore, come Carabinieri, è decorato di Medaglia di bronzo al Valore Civile, per essersi offerto come ostaggio nel sequestro alla scuola Ignazio Silone, trattò il sequestro vedi testimoni di Geova nel 2005. Ha comandato per 27 anni la Stazione Roma Tufello poi Talenti. Esperto conoscitore delle dinamiche sociali e istituzionali, guida la testata con un approccio analitico e attento alla legalità, garantendo un’informazione puntuale e autorevole. Sotto la sua direzione, il giornale è diventato un punto di riferimento per la cronaca e l'approfondimento, distinguendosi per la precisione e l'indipendenza editoriale. La sua firma è sinonimo di esperienza sul campo e di un costante impegno civile al servizio del lettore.