Una gita a ...

A Leonessa, l’11 e il 12 ottobre, la “Sagra della Patata Leonessana”

Roma, 11 ottobre – Si svolgerà oggi e domani, nel comune di Leonessa, in provincia di Rieti, la 25^ edizione della “Sagra della Patata Leonessana”, all’insegna dello slogan “Fritta, lessa, rescallata, è un piatto cò lì fiocchi lo tartufu cò li gnocchi”.  Con i suoi festeggiamenti,  la Sagra ripopola la cittadina che, da circa 8.000 abitanti all’inizio del 1900,  conta ormai poco meno di 2.500 abitanti, ponendo a disposizione dei suoi visitatori  prodotti enogastronomici di qualità.

Leonessa, fondata nel 1278 sotto la provincia dell’Aquila,  è posta a 900 metri di altitudine (per cui conviene andare attrezzati…) percorrendo la Salaria, nell’alto Lazio, lungo il versante settentrionale della nota località sciistica del Terminillo e fa parte della Comunità Montana Montepiano Reatino.

Nel 1927 il comune passò dall’Abruzzo al Lazio, sotto la provincia di Rieti, seppure nel 2008 ottenne l’autorizzazione per un referendum per transitare nell’Umbria ma, nonostante la quasi totalità di voti fossero per il si, non raggiunse il quorum.

Leonessa conta, fra i suoi illustri concittadini, il leonessano Eufranio Desideri, San Giuseppe da Leonessa,  frate cappuccino, che nel 1746 santificato; il pittore Venanzio Bisini ed il compositore Bixio Cherubini.

Per la sua partecipazione resistenza,  tra il 2 e il 7 aprile 1944, subì la rappresaglia tedesca, nota come  la strage di Leonessa, in cui vennero trucidati 51 civili, tra cui il parroco Don Concezio Chiaretti.

Mantenendo inalterata la sua cultura e tradizione, a Leonessa si svolgono:

Intorno al 29 giugno (festa dei Santi Pietro e Paolo) il Palio del Velluto, gara tra le contrade che si svolse ininterrottamente dal 1464 al 1556 e ripresa dal  1997;

Nella seconda domenica di settembre,  i festeggiamenti in onore del santo patrono San Giuseppe da Leonessa (1556-1612);

Dal 1989 nei sabati e domenica della seconda settimana di ottobre, la “Sagra della Patata Leonessana”.

Insomma, un Paese pieno di storia e cultura che invita ad andare a mangiare … la patata Leonessana!

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