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Attualita.it - Articoli filtrati per data: Lunedì, 05 Marzo 2018

Senza frontiere l’Academy Awards 2018 - GALLERIA IMMAGINI

  • Pubblicato in Cinema
Cinema stella s Daniela Vegadalla nostra corrispondente da Los Angeles, Stella S.- Sue le foto
La 90 edizione dell’Academy Awards ha  celebrato I 90 anni di sogni divenuti realtà, di emozioni  offerte dalle interpretazioni indimenticabili  di attori del passato e del presente,   senza discriminazioni  poichè il mondo dell’cinema è aperto a tutti gli artisti e le scelte sia dei nominati come dei vincitori lo hanno dimostrato.
Daniela Vega, protagonista del film “A Fantastic Woman”, è stata il primo transgender a presentare sul palcoscenico dell’Academy.
Per la seconda volta Jimmy Kimmel ha presentato gli  Oscars e nuovamente sono stati coinvolti a sorpresa spettatori ignari mentre si proiettava un film. Quest’anno è stata organizzata una distribuzione di dolci, caramelle e altro  fatta da attori  guidati da Kimmel e presentatisi nella sala cinematografica 6 del TCL Chinese Theatres  nello stesso complesso dove al Dolby Theatre si svolgevano gli Oscars. La piacevole sorpresa ha scatenato il  pubblico con strilli e applausi.
È stato scelto uno spettatore per presentare gli annunciatori .
Notevole l’eleganza degli abiti indossati dalle  attrici ma i migliori consensi sono andati agli abiti in bianco del giovane Timothee Chalamet, Jane Fonda, Margot Robbie             (Chanelle Couture),Jennifer Garner, rifiorita e attraente nell’abito color blu elettrico e indubbiamente più elegante dell’abito della Kidman con lo stesso colore. Sorise Ronan in rosa indossava un abito semplice ma d’effetto di Kalvin Klein.
 
Frances McDormand, ha dedicato il suo secondo  Oscar per la sua interpretazione in “Three Billboards Outside Ebbimb, Missouri" alle persone più vicine, il figlio e il marito, e a tutti i filmmakers  invitando sul palcoscenico le attrici nominate, i produttori, gli attori, sceneggiatori e  musicisti "poichè tutti meritano d’essere festeggiati per il loro lavoro e dedizione, per il coraggio di proporre le proprie idee. Specialmente  noi donne che siamo molto creative, non parlatene durante i dopo Oscars party.  Mettete a punto i vostri progetti e incontrate i produttori nei loro uffici, anzi meglio nei nostri uffici".
 
Roger A. Deakins , vincitore come direttore della fotografia per “Blade Runner 2019”, ha dedicato il suo Oscar al suo team con il quale lavora da anni raccogliendo successi. Pensiero molto generoso, segno di molta umiltà. Raramente un direttore della fotografia davanti ad un Oscar, avrebbe diviso il merito con qualcun altro.
 
Guillermo Del Toro ha vinto con la sua creazione “The Shape of Water”,  di 13 nominations ne ha vinte 4, sia come miglior film, miglior regia, miglior Colonna Sonora per la musica di Alexander Desplat, miglior Production design  di Jeffrey A. Melvin. Guillermo Del Toro commosso e ovviamente felice avendo concluso la stagione degli Awards con due Oscars personali oltre ai premi collezionati precedentemente, si è rivolto al pubblico dicendo ”Sono un immigrato, come tanti di voi, avevo  sogni e idee, per quelli non mi sono demoralizzato,  ho creduto nelle mie storie, mia madre mi ha sostenuto e oggi dedico questo secondo Oscar per il miglior film, a tutti i giovani filmmakers in sala o altrove. Non scoraggiatevi,  se credete  nelle vostre idee andate avanti  nonostante le difficoltà”.
 
Alexander Desplat  vincitore  per la miglior Colonna Sonora per la musica di “The Shape of Water” ha ringraziato Del Toro per avergli dato l’opportunità di partecipare con la sua musica ad un bellissimo progetto, dedicando l’Oscar alla moglie e figlie.
 
Gary Oldman, a cui non non poteva mancare l’Oscar  come attore protagonista per la sua inimitabile e sorprendente interpretazione del personaggio di Willem Chiurcill nel film di “Darkest Hour”, ha detto “Ringrazio questo Paese dove sono riuscito ad avere una casa, lavoro, amici, sostegno della famiglia ed ora questo Oscar".
 
Jorda Peele vincitore per la sceneggiatura originale di “Get Out” , nel suo ringraziamento ha spiegato che per 20 anni ha continuato a scrivere ed ad interrompere il progetto che oggi lo ha ripagato con un Oscar, poichè non gli sembrava adatto, inutile anche se ero convinto di scrivere qualcosa di diverso. Ringrazio le persone che mi hanno sostenuto e il pubblico senza il quale i biglietti del cinema non si vendono”
 
“A Fantastic Woman” il film cileno diretto da Sebastian Lelio, vince come miglior film in lingua straniera così come noi avevamo previsto nel novembre scorso e avevamo assicurato a Daniela Vega che avrebbe calcato il red carpet dell’Academy Awards.
 
VINCITORI
Attore protagonista
Vince
Gary Oldman                                                  
Darkest Hour
Attore non protagonsta
Vince
Sam Rockwell
Three Billboards outside Ebbing, Missouri
Attrice protagonsta
vince
Frances McDormand
Three Billboards outside Ebbing, Missouri
Attrice non protagonista
Vince
Allison Janney
I, Tonya
 Film Animati
Vince
Coco
Lee Unkrich and Darla K. Anderson
Cinematography
Vince
Blade Runner 2049
Roger A. Deakins
Costume Design
vince
Phantom Thread
Mark Bridges
Miglior regia
Vince
Guillermo Del Toro
The Shape of Water
Documentary (Feature)
Vince
Icarus
Bryan Fogel e Dan Cogan
Documentary (Corto)
Vince
Heaven Is a Traffic Jam on the 405
Frank Stiefel
Film Editing
Vince
Dunkirk
Lee Smith
Foreign Language Film
Vince
A Fantastic Woman
Sebastian Lelio
Chile
Makeup and Hairstyling
Vince
Darkest Hour
Kazuhiro Tsuji, David Malinowski e Lucy Sibbick
 Musica (Colonna Sonora Originale)
The Shape of Water
Alexandre Desplat
Musica (Canzone originale)
Vince
Remember Me
(Ernesto de la Cruz)
Robert  Lopez, Kristen Anderson Lopez
Miglior Film
Vince
The Shape of Water
Guillermo Del Toro e J. Miles Dale, Producers
Production Design
Vincono
The Shape of Water
Production Design: Paul Denham Austerberry; Set Decoration: Shane Vieau e Jeffrey A. Melvin
Short Film (Animati)
Vincono
Dear Basketball
Kobe Bryant e Glen Keane 
Short Film (Live Action)
Vince
The Silent Child
Chris Overton e Rachel Shenton
Sound Editing
Vince
Dunkirk
Richard King e Alex Gibson
Sound Mixing
vince
Dunkirk
Gregg Landaker, Gary A. Rizzo e Mark Weingarten
Visual Effects
Vince
Blade Runner 2049
John Nelson, Gerd Nefzer, Paul Lambert e Richard R. Hoover
Sceneggiatura Adattata
Vince
Call Me by Your Name
Sceneggiatura di  James Ivory
Sceneggiatura Originale
Vince
Get Out
Sceneggiatura di  Jordan Peele
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Accademia Nazionale di Santa Cecilia – Gianandrea Noseda dirige Respighi e Skrjabin

teatro noseda ShojiAlla ricerca dell’assoluto
Respighi e Skrjabin, due compositori della medesima generazione, i favolosi anni ’80 dell’Ottocento, due modi di concepire il messaggio musicale, due stili a confronto. Ottorino Respighi, bolognese, celebre per i poemi sinfonici dedicati a Roma, dai “Pini”, alle “Fontane”, alle “Feste Romane”, qui con il “Concerto Gregoriano”, l’altro il russo Skrjabin, nella sua giovanile Sinfonia n.1 dallo stile tardo-romantico che si protende a costruire un ponte ideale fra Sinfonia e Cantata, sull’onda delle suggestioni della Nona di Beethoven.
Ambedue presenti in questo programma che l’Accademia di Santa Cecilia offre al pubblico, risvegliando l’interesse dei più perché si tratta di brani assenti dal cartellone romano da quasi cinquant’anni, rispettivamente dal 1971 e dal 1969.
Il “Concerto Gregoriano” può essere letto come una “lunga preghiera in stile responsoriale dove il recitante (il violino solista) dialoga con i fedeli (l’orchestra)”. Determinante è perciò l’apporto del solista, qui la ben collaudata giapponese Sayaka Shoji, al quale è prescritto di giocare sui registri più gravi e di evitare qualsivoglia tentazione virtuosistica onde creare quel particolare clima intenso e mistico in perfetta armonia con l’orchestra che ha ruolo di protagonista, qui diretta elegantemente da M° Gianandrea Noseda. Eseguito per la prima volta nel febbraio del 1922, all’Augusteo di Roma, il “Concerto Gregoriano” non ebbe felice accoglienza, con notevole delusione del compositore che lo considerava una delle sue opere migliori, dove era possibile apprezzare i delicati intrecci contrappuntistici, e comunque quella che gli permetteva di svincolarsi dal post romanticismo e dalle strettoie straussiane. L’interesse per il canto gregoriano si era destato in Respighi già verso il 1919, quando durante una vacanza a Capri aveva composto “Tre preludi sopra melodie gregoriane”, per pianoforte e, nel tempo avrebbe prodotto altre composizioni. Il fascino dei canti gregoriani era comune ad altri coevi compositori come Ildebrando Pizzetti, Gianfrancesco Malipiero, e Alfredo Casella. Durante tutto l’Ottocento si era assistito allo strapotere dell’opera lirica, che aveva avuto conseguenza persino nella scelta delle musiche per le funzioni religiose, mentre cominciavano a diffondersi fenomeni di “divismo” con organisti diventati dei virtuosi. La voglia di ritorno alle modalità del canto antico si collegò dapprima con il “movimento ceciliano” che si rifaceva al lavoro di conservazione e di custodia operato dai monaci benedettini dell’abbazia di Solesmes in Francia che si battevano per ripristinarlo. Molti compositori dell’epoca, fra cui Don Lorenzo Perosi e il futuro Pio X nel 1903 con il suo “Motu Proprio” appoggiarono questa istanza restauratrice, riaprendo la via al canto gregoriano.
Composta nel 1901, la Sinfonia n.1 di Skrjabin, in sei movimenti, e non nei consueti quattro, ha il Finale che, a differenza dell’Inno alla Gioia della IX Sinfonia di Beethoven, al quale pure si richiama, è dedicato al potere dell’arte. Un’istanza anche ideologica ed estetica per chi come lui, alla ricerca di un assoluto, tendeva a produrre un’arte totale, che unisse insieme “lo stormire degli alberi, il brillio delle stelle, i colori dell'aurora e del tramonto”. Era un modo per infrangere i confini del suono, in un momento in cui molti artisti obbedivano ad una stessa ispirazione estetica. E certo Skrjabin dovette essere influenzato dal milieu europeo sia dai movimenti simbolisti che facevano capo al poeta e drammaturgo Alexander Blok e a Frederich Nietzsche con la sua “Nascita della tragedia” sia dal conterraneo Kandinskij, che con ‘Der gelbe Klang’ lavorava ad una forma di teatro totale che fosse il connubio di musica e colore. Nel contempo, Arnold Schoenberg si impegnava nella composizione di ‘Die glückliche Hand’, nella quale esplorava il rapporto tra musica e immagine. Questa ricca farcitura di apporti è presente in quest’opera giovanile dove predomina un cromatismo accentuato con ricordi del ‘Tristano’ e dell’’Anello’ di Wagner e una ricchezza tematica che ha chiare ascendenze impressioniste, con improvvisi echi dell’epigonismo ciaikovskiano. A dar conto della complessità del lavoro, di questo crogiuolo dove si fondono insieme molte istanze artistiche dei primi del Novecento, a Santa Cecilia è riuscita perfettamente la direzione impeccabile di Gianandrea Noseda e le risposte certe di un’orchestra con gli strumenti spinti fino ai limiti delle loro possibilità.
Nel Finale, davvero magnifico il Coro di Ciro Visco e i soliti, Anna Maria Chiuri, mezzosoprano e Sergey Radchenko, tenore.
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Almanacco del 05 marzo 2018

  • Pubblicato in Marzo
ALMANACCO NEW 3
alman ghirlanda color seppia
OGGI
Lunedì, 05 Marzo 2018
È il 64º giorno del calendario gregoriano.
Mancano 301 giorni alla fine dell'anno
alman ghirlanda color seppia
NASCE
1956: Marco Paolini, attore, regista,
scrittore (La pelle dell'orso)
1957: Stefano Davanzati, attore
(Un posto al sole - serial TV)
1964: Pacifico, (Luigi - Gino - De Crescenzo),
cantautore (Sei nell'anima)
1972: Giuseppe Gandini, attore
(Catturandi - Nel nome del padre - Serie TV)
1982: nasce Giorgia Palmas, showgirl,
attrice (Paperissima Sprint)
MUORE
2010: Alfredo Todisco, giornalista ed inviato speciale. Fu
tra i primi, negli anni '70,a far conoscere al grande pubblico
l'ecologia portando avanti la battaglia per la difesa
dell'ambiente e del paesaggio (n. 1920)
2011: Mario Coppola  fisico  attivo nel campo
della fisica nucleare (n.1937)
2012: Ando Gilardi, fotografo e storico, fondatore
della Fototeca Storica Nazionale (n. 1921)
2013: Carlo Lotti, ingegnere, costruttore di dighe in
Africa ed autostrade nel mondo (n. 1916)
2016: Giorgio Ariani, attore, comico e
doppiatore (Una moglie bellissima) (n. 1941)
STRANIERI
1974: nasce Eva Mendes, modella e
attrice statunitense (Troppo incinta)
1986: nasce Dominique McElligott, attrice irlandese
(tv House of Cards)
2015: muore Dirk Shafer, modello e attore statunitense
(Will & Grace ) (n. 1962)
2015: muore Karina Kraushaar, attrice tedesca
(La nostra amica Robbie - serie TV) (n. 1971)
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ACCADDE
1827: muore Alessandro Volta, fisico italiano
(pila, metano) (n.1745)
1836 - Samuel Colt fabbrica il primo modello di 
revolver "Texas" destinato alla produzione.
1872 - George Westinghouse brevetta il freno ad aria
compressa. Verrà applicato sui mezzi ferroviari
1876 – Esce il primo numero del
quotidiano Corriere della Sera
1910: nasce Ennio Flaiano, sceneggiatore, scrittore e
giornalista italiano (La dolce vita) († 1972)
1912 – L'esercito italiano è il primo ad usare i dirigibili per
scopi militari, utilizzandoli per ricognizione a ovest Tripoli
1918 - L'Unione Sovietica sposta la
capitale da Pietrogrado a Mosca
1936 – Primo volo del caccia Spitfire Type 300.
1943: nasce Lucio Battisti, cantautore, compositore e
polistrumentista italiano (Mi ritorni in mente) († 1998)
1970. Entra in vigore un trattato di non proliferazione
nucleare, ratificato da 43 nazioni.
1998 - La NASA annuncia che la sonda Clementine in
orbita attorno alla Luna, ha trovato abbastanza acqua nei
crateri polari da poter sostenere una colonia umana e una
stazione di rifornimento per i razzi
2001 - 35 pellegrini musulmani restano uccisi schiacciati
dalla calca durante l'annuale pellegrinaggio dell'Hajj.
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LA CHIESA RICORDA 
Santi e Beati
S. Adriano di Cesarea
Beato Geremia da Valacchia, S. Oliva (Olivia),
S. Teofilo vesc., San Virgilio di Arles, San Lucio I, 
San Giovan Giuseppe della Croce (Carlo Gaetano
Calosirto)
Sant' Eusebio di Cremona
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SIGNIFICATO DEI NOMI
EUSEBIO, EUSEBIA - pio, religioso - La Chiesa registra
sotto questo nome molti santi. Simbolo di pietà religiosa.
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PROVERBIO
Con i "se" e i "ma",
la storia non si fa
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AFORISMA
In amore bisogna essere senza scrupoli,
non rispettare nessuno.
All'occorrenza, essere capaci di
andare a letto con la propria moglie
(Ennio Flaiano)
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LINGUAGGIO DEI FIORI
Il significato di - Tulipano Giallo - è...
Il mio amore è disperato
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FRASE DEL GIORNO
Sogna come se dovessi vivere per sempre.
Vivi come se dovessi morire oggi.
(James Dean)
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PENSIERO DEL MATTINO
Tira fuori la tua grinta (che ne hai da vendere) e gettati
di nuovo nella mischia senza temere delusioni.
Le delusioni fanno parte della vita…
per non avvertirle non devi “ritirarti” dalla vita.
(Omar Falworth)
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MASSIMA DEL GIORNO DIVERTENTE
Fra amici -
Dopo aver ripetuto per la centesima volta un concetto,
il primo dice all'altro
- Scusami, ma non riusciamo a comprenderci... per
contattare il tuo cervello, hai delle fasce orarie o bisogna
comporre un numero verde e parlare con la centralinista
di turno per fissare un appuntamento con lui?
(Salvatore Veltri)
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