Tematiche etico-sociali

Flash – Il Papa: Dopo il pugno, paternità responsabile

papa francesco aereoIl numero tecnico, è di tre figli

Roma, 19 gennaio, ore 21,06 – (ansa) “Alcuni credono che per essere buoni cattolici dobbiamo essere come i conigli”, “la paternità responsabile, questo è il punto”. E “per questo nella chiesa ci sono i pastori, si cerca una via d’uscita che aiuti” e il sinodo lo farà”. Lo ha detto il Papa sul volo che lo riportava a Roma da Manila dopo il suo 7.mo viaggio internazionale.  Il volo speciale, un A340 delle ”Philippines”, è atterrato all’aeroporto di Ciampino alle 17.38.

Le sue parole di alcuni giorni fa sul pugno che anche un amico si può aspettare hanno fatto il giro del mondo. Così al ritorno da Manila i giornalisti chiedono chiarimenti a papa Bergoglio sul tema libertà di fede e di espressione chiarisce: nessun pugno, ma neppure provocazioni, serve “prudenza”.

Il Papa ha poi raccontato come una volta, appena diventato arcivescovo di Buenos Aires, ebbe a che fare con due che volevano corromperlo. “In quel momento io ho pensato ‘cosa faccio?. Li insulto, gli do un calcio dove non batte mai il sole oppure faccio lo scemo. E ho fatto lo scemo”. 

A proposito del numero dei figli papa Bergoglio ha anche affermato: “Credo che il numero di tre figli a famiglia” richiesto dai tecnici “ma fa soffrire, comunque 3 è il numero dei tecnici per mantenere la popolazione, e quando succede questo accade quello che accade in Italia: che nel 2014 non ci saranno più i soldi per i pensionati”. A proposito di Paolo VI e della encliclica Humanae vitae, il Pontefice ha osservato: “E’ vero che l’apertura alla vita, è condizione al sacramento del matrimonio. Se un uomo non può dare il sacramento alla donna e la donna a lui, se non sono su questo punto d’accordo di essere aperti alla vita. A tal punto che se si può provare che questo o questa si è sposato con l’intenzione di non essere cattolica quel matrimonio è nullo e causa di nullità matrimoniale, l’apertura alla vita. Paolo VI ha studiato questo con la commissione alla vita, come fare per aiutare, tanti casi, tanti problemi… i problemi importanti che fanno all’amore della famiglia. Problemi di tutti i giorni. Tanti, tanti. Ma c’era qualcosa di più: il rifiuto di Paolo VI, non era soltanto ai problemi personali poi dirà ai confessori di essere misericordiosi, di capire, si questo è vero… “puoi essere misericordioso, più comprensivo”.. ma lui guardava al neo-malthusiamismo universale che era in corso. E come di chiama questo neo-malthusianismo? che è meno dell’1% del livello di nascita in Italia, lo stesso in Spagna, quel neo-malthusianismo che cercava un controllo della natalità da parte delle potenze”. “Questo non significa che il cristiano deve fare figli, io ho rimproverato alcuni mesi fa in una parrocchia perché era incinta dell’ottavo, e sette cesari. “Ma lei vuole lasciare orfani sette?”, ma questo è tentare Dio. Parla di paternità responsabile. Ma quello che volevo dire che Paolo VI non è stato un antiquato, un chiuso… No è stato di nuovo un profeta, che con questo ci ha detto guardatevi dal neo-malthusianismo che è in arrivo”.

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