Tematiche etico-sociali

Il cardinal Comastri in visita alla raddoppiata Villa Tiberia

Cardinal ComastriCon l’apertura dell’adiacente “Villa Tiberia Due” la clinica diventa la più grande struttura sanitaria privata di Roma Nord

È ricominciata ufficialmente la stagione delle visite di rappresentanza nel territorio del Terzo Municipio: nel pomeriggio dello scorso 25 ottobre si è recato presso la clinica Villa Tiberia di via Emilio Praga nr.26 (zona Monte Sacro) a Roma il cardinale Angelo Comastri, arciprete della basilica papale di San Pietro in Vaticano.

La presenza dell’alto prelato a Villa Tiberia non è una novità: l’eminenza reverendissima aveva presenziato negli scorsi anni durante il passaggio nella clinica della statua della Madonna Pellegrina di Fatima. Anche stavolta la visita è stata in qualche modo legata a un simulacro della Vergine: è stata infatti ricollocata nella propria nicchia la scultura che si trovava nel giardino di un’altra struttura sanitaria adiacente Villa Tiberia, in Via Emilio Praga nr.39 e di cui è divenuta sede distaccata.  La statua era stata rimossa durante importanti lavori di rinnovamento compiuti in quella che ora è “Villa Tiberia Due” e il cui termine prelude alla piena operatività ambulatoriale per tutte le branche medico chirurgiche autorizzate, sancendo la costituzione, assieme alla sede principale, del più grande polo sanitario del Terzo Municipio.

Giunto a bordo di una piccola Mercedes – in linea con lo stile di sobrietà inaugurato da papa Francesco – il cardinale Comastri è stato accolto dalla dirigenza della clinica con in testa il commendator Antonio Foligno e il dottor Claudio Floridi e alla presenza del professor Carlo Casciani, già preside della Facoltà di Medicina a Tor Vergata e tra i massimi Sindonologi italiani e dell’ex Presidente del Municipio Donato D’Andrea ed il Gen. Enrico Muzi.

Procedendo poi in una visita stanza per stanza ai pazienti ricoverati, il cardinale ha espresso parole di conforto e augurio, sempre sotto lo sguardo discreto e attento del direttore della sicurezza aziendale, il cavalier Salvatore Veltri già comandante per oltre venticinque anni della locale Stazione dei Carabinieri.

Terminato il giro nelle camere dei degenti è stata celebrata la messa solenne nella cappella della casa di cura, animata dai coristi della “Basilica dei Santissimi Apostoli” diretti da padre Gennaro; ad officiare al fianco del cardinale c’era monsignor Emilio Messina, cappellano di Villa Tiberia.

Dopo la funzione religiosa, appunto, il trasferimento di lì a pochi passi per lo svelamento e la benedizione della ricollocata icona, ancora con il coro diretto da padre Gennaro che ha scaldato gli animi nel clima ormai fresco di fine ottobre. Prima di accomiatarsi il cardinal Comastri ha affidato strutture, personale e pazienti di Villa Tiberia alla protezione della Madre di Dio.

La lieta serata è terminata con un brindisi informale per augurare un brillante avvenire alla rinnovata struttura sanitaria.

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