Tematiche etico-sociali

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne… parole!

Se magari, facessimo meno chiacchiere roboanti, ma più fatti, sarebbe meglio!

Roma, 25 novembre 2020 – Oggi è la giornata istituita dalle Nazioni Unite contro la violenza sulle donne.
Giornata creata per riempirsi la bocca di paroloni ma di fatto fregandosene della realtà.
Tutti che parlano… tutti dicono.. tutti propongono ma.. nessuno fa realmente nulla!
Mi attirerò l’antipatia delle ‘femministe’, ma non sono alla ricerca di consensi elettorali e di ciò che penso, e dico, non mi sono mai nascosto dietro il ditino!
Basterebbe entrare in una Caserma di Carabinieri o un Ufficio di Polizia, per capire realmente cosa avviene, cosa si fa…
Solo li, si potrebbe apprendere quale dovrebbe essere la strada VERA, e non semplici, vuote parole di circostanza, pronunciate oggi alla ricerca di voti e domattina dimenticate.

IL RISPETTO DELL’ESSERE UMANO
La violenza contro le donne, non si risolve con una “marcetta” cartellonata, con in prima fila le candidate alle prossime elezioni.
Visto che ormai raramente la famiglia ne ha il tempo, deve essere la scuola ad insegnare non il rispetto alla donna ma il rispetto delle persona.
Si deve insegnare dalle scuole materne, dalle elementari, dalle scuole superiori, e non affidarsi a quattro ciarlatani alla ricerca di consensi elettorali.

LE PASSERELLE DELLE MARCETTE POLITICHE
Assistiamo quotidianamente alle violenze, ma si legifera in senso contrario.
Assistiamo alle violenze e la stragrande maggioranza di mass media, pilotate sotto la minaccia di mancata concessione di contributi, ne parla o omette secondo le indicazioni del governo di turno.
Assistiamo continuamente a violenze ma si fanno marce e manifestazioni solo secondo il volere politico ma non per le vittime di violenza di altra categoria. Li, stranamente, le femministe spariscono.
Assistiamo continuamente alla violenza sulle donne, le femministe hanno lottato per ottenere i loro giusti diritti ma… accettano, anzi, pregano, tornare a camminare tre passi indietro dall’uomo..
Allora, tolto prendere soldi per i finanziamenti, tolta la passerella della sceneggiata televisiva, di fatto, a cosa serve la giornata contro la violenza?
Per gli idioti, ai ‘legislatori’, proponiamo l’unica soluzione possibile: sopprimiamo la razza maschile!
In via subordinata, linguaggio tecnico legale, in ospedale, o prima ancora, con ecografia del feto, se è maschio, si sopprime mediante aborto o lo faranno i medici alla nascita!

La DONNA DEVE ESSERE RISPETTATA SEMPRE E COMUNQUE, come ogni essere umano e non solo nella “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”…

IPOCRITI!

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