Tematiche etico-sociali

Encomio alla carriera al Luogotenente dei carabinieri Salvatore Veltri

VeltriIn una calda giornata di luglio, Salvatore Veltri, luogotenente della stazione dei carabinieri di Talenti, porta a compimento una missione quasi impossibile. Mettere d’accordo l’intera compagine dell’Aula consiliare di piazza Sempione.

 

 

Il 31 luglio sarà l’ultimo giorno di servizio per Salvatore Veltri, luogotenente dei carabinieri della stazione Talenti, che dirige dal 1985, sul territorio da più di dieci anni prima. Il Consiglio municipale di Monte Sacro, per una volta unanimemente d’accordo, ha conferito al militare, nella seduta di giovedì 19 luglio, un riconoscimento per la sua opera quasi quarantennale. Vera e propria memoria storica dei fatti di Monte Sacro, ha vissuto i giorni degli omicidi degli anni di piombo, sfuggendo anche ad un agguato grazie all’inesperienza dell’attentatore e al proprio sangue freddo. Ancora oggi presenzia a tutte le cerimonie di commemorazione, avendo mantenuto negli anni i rapporti con tutti i familiari delle vittime.

Veltri

Nella proposta di ordine del giorno presentata dai consiglieri Rampini e Dionisi si leggono tre episodi tra i tanti in cui il Comandante Veltri ha avuto modo di mostrare il suo valore, i più eclatanti, arrivati anche sulle cronache nazionali: quello del 1984 quando si propose in scambio ad un individuo che aveva preso in ostaggio, dopo aver ucciso il custode della scuola, 19 bambini della “Ignazio Silone”; lo scoppio di via Ventotene del 27 novembre 2001, nonostante si fosse seriamente infortunato mentre prestava i primi soccorsi rimase in servizio fino alla fine dell’emergenza, protrattasi per diversi giorni; ancora, quando nel 2005 riuscì ad intrattenere per tre ore un folle armato di pistola e cintura esplosiva che si voleva far esplodere all’interno della sala dei Testimoni di Geova in piazzale Hegel fino a che, con l’ausilio di alcuni colleghi non si presentò l’occasione favorevole per immobilizzarlo e arrestarlo.

L’elenco potrebbe continuare all’infinito e i suoi aneddoti farebbero gola a ben più di qualche storico, non solo locale.

«Aver ricevuto con un preavviso di 36 ore, l’intenzione dei componenti del Gruppo Pd del IV Municipio di dedicarmi un punto all’Ordine del Giorno ed accolto dalla Presidenza, in occasione del mio prossimo congedamento, è stata una notizia che certamente mi ha dato grande emozione – sottolinea il luogotenente Veltri – Oggi, essere lì, nella sala Consiliare, a fianco del Presidente, ascoltare le parole dei vari Consiglieri che hanno voluto esternarmi il loro apprezzamento e citando episodi della mia vita trascorsa al servizio dello Stato, mi ha provocato una ridda di ricordi, facendomi rivivere decine di migliaia di episodi vissuti in quasi 39 anni, di cui quasi 28 come comandante della Stazione Talenti, a fianco dei cittadini del IV Municipio».

« Le loro parole, tutte, mi hanno provocato una grande commozione – conclude il comandante della Stazione dei carabinieri di Talenti – e la loro adesione ad una foto ricordo collettiva, è stata la riprova dell’affetto che hanno voluto esternarmi e di questo Li ringrazio dal profondo del cuore. Sono stati momenti che resteranno indelebili nella mia mente, fra i ricordi più belli della mia vita e che mi aiuteranno a superare la tristezza dell’appendere dopo 44 anni e mezzo di servizio, la mia uniforme nell’armadio – gli alamari resteranno invece cuciti sulla pelle – per poi indossarla, mi sia consentito dirlo, nell’ultimo viaggio terreno».

Commozione, è bene sottolinearlo, che era ben visibile negli occhi di colui che è stato attento vigile del benessere e della sicurezza di tutti per diversi decenni, amico, padre per molti, profondo conoscitore delle dinamiche del territorio, da quelle più palesi alle più nascoste.

Chi conosce bene le dinamiche dell’Aula consiliare non ha potuto fare a meno di rimanere colpito dalle voci rotte dall’emozione di tutti i consiglieri che hanno voluto intervenire prima della consegna, ad opera del presidente del Consiglio di Monte Sacro, Roberto Borgheresi, della riproduzione di Ponte Tazio – simbolo del Municipio – senza distinzione di schieramento politico alcuno. In effetti, molti di loro sono cresciuti sotto il suo discreto ma vigile controllo e tutti hanno espresso l’auspicio che il Comandante – si, a Monte Sacro per identificarlo non occorre nemmeno più indicarlo per cognome, senza è soltanto lui, Veltri – rimanga un punto di riferimento per la collettività, visto che anche da civile risiederà in zona.

Fonte www.di-roma.com

Luciana Miocchi

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