Tematiche etico-sociali

C’è un Corto all’orizzonte. E’ Maltese

Il celebre marinaio inventato da Hugo Pratt tornerà in edicola tra un anno.

Roma, 7 ottobre – Amanti del Corto tenetevi forte, perché la notizia è di quelle da far pulsare il cuore.

L’editore belga Casterman ha infatti annunciato il ritorno di Corto Maltese in edicola a partire dall’8 ottobre 2015,  il giorno dell’apertura della prossima Buchmesse di Francoforte, scelto anche per questo per la sua presentazione ufficiale.

Un annuncio che nessuno si aspettava di sentire a venti anni dalla morte del creatore del mitico marinaio romantico e disincantato dalle cose del mondo, Hugo Pratt, che in lui si rivedeva. Casterman pubblicherà un nuovo albo a fumetti sulla vita di Corto che cercherà di colmare il vuoto tuttora esistente tra il 1905 e 1915, ovvero tra le avventure intitolate “La giovinezza” (in cui il marinaio ha appena 18 anni) e “Una ballata del mare salato” (in cui è già adulto), come spiega Patrizia Zanotti, titolare della società che gestisce i diritti di immagine dei personaggi creati dalla fantasia e dalla matita di Hugo Pratt, morto nel 1995. “Lui mi aveva più volte confidato che voleva vedere Corto continuare le sue avventure anche dopo la sua morte – ha detto la Zanotti a Le Figaro – così abbiamo deciso di raccontare gli anni di apprendistato del marinaio, quelli nei quali diventa definitivamente Corto”.

Il compito di raccontare il nuovo capitolo è stato affidato a due spagnoli: lo sceneggiatore Juan Diaz Canales, già autore della saga noir in stile anni ‘50 “Blacksad” e l’esperto disegnatore Ruben Pallejero. Lo sviluppo del volume spetta poi a Casterman in collaborazione con altri due editori, l’italiana Lizard (del gruppo Rizzoli) e la spagnola Norma Editorial.

L’ultima avventura di Corto Maltese venne pubblicata nel 1992, ma, come scritto, lo stesso Pratt desiderava che il suo personaggio più famoso sopravvivesse alla sua morte. “Al contrario di Hergé, che non voleva che Tintin gli sopravvivesse, Pratt voleva che il suo marinaio romantico diventasse un mito e lo oscurasse nel ricordo dei posteri” ha affermato a “Le Figaro” il direttore editoriale della Casterman Benoit Mouchart.

Dunque non ci resta che attendere con ansia la nuova avventura. In fondo dobbiamo aspettare solo dodici mesi.

Poi Corto tornerà a navigare nel mare della nostra fantasia, regalandoci un momento di svago dalle brutture della contemporaneità.

del Direttore

Vedendo l’articolo pubblicato con foto.. beh… per  me che lo leggevo .. è emozionante

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