Tematiche etico-sociali

Carabinieri: il 205° anniversario celebrato senza le massime autorità politiche. AMPIA GALLERIA FOTOGRAFICA

Roma, 5 giugno 2019 – Chiusa all’interno della Caserma intitolata a “Salvo D’Acquisto” a Tor di Quinto, alle ore 18 ha avuto inizio la cerimonia per celebrare il 205° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Schierati, tre Reggimenti di formazione, rappresentativi di tutte le organizzazioni dell’Arma, da quella Addestrativa alla Territoriale, dalla Mobile e Speciale alla Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare, squadrone Corazzieri ma anche la rappresentanza dell’Arma in congedo e dell’Opera Nazionale Orfani Arma Carabinieri.
Tribune stracolme. Palco autorità occupato… ma… qualcosa appare strana..
Mancano i Corazzieri con lo stendardo. Ah, già, Mattarella ha ricevuto il comandante Generale Nistri ed una rappresentanza Arma al Quirinale, mandando il solito messaggio intriso di belle parole ma lui non presenzia alla Cerimonia.
Ma, tenuto conto che Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio, è in Vietnam, si nota l’assenza del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, ovviamente assente il presidente della Camera Roberto Fico. Ma sono assenti anche il due Vicepremier e Salvini e Di Maio.

Quale sarà il motivo di tali assenze, visto che la cerimonia è annuale e, ovviamente, in scadenzario?

Sul palco si vedono il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Roberto Bonisoli, e gli onorevoli La Russa e Mara Carfagna.

Il Ministro della Difesa Trenta, ha passato in rassegna i Reparti schierati, tenendo poi un breve ma accalorato discorso, al termine del quale ha seguito la consegna alla Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieri, della Medaglia d’Oro al “Merito Civile” da parte del Ministro Trenta mentre il Ministro Bonisoli l‘ha decorato con quella d’Oro dei Benemeriti della Cultura e dell’Arte, con le seguenti motivazioni:
– “Fedele ai più alti valori di lealtà, coraggio e dedizione al servizio del paese, l’Arma dei Carabinieri, attraverso il Gruppo Intervento Speciale, offriva reiterate prove di ammirevole valore e impareggiabile determinazione nel contrasto alla minaccia portata, contro le istituzioni democratiche, dall’eversione interna, dal terrorismo internazionale e dalla criminalità organizzata. Unità di intervento speciale e reparto incursori delle forze speciali, il G.I.S. ha assolto le missioni affidate con risolutiva fermezza e ammirevole capacità, operando in contesti ambientali, anche internazionali, sempre caratterizzati da elevatissimo rischio. Il tenace impegno e la salda disciplina di tutti i suoi componenti permettevano di conseguire successi operativi di preminente rilievo, che riscuotevano l’ammirazione dell’opinione pubblica e meritavano la riconoscenza delle più alte autorità nazionali e degli organismi internazionali, contribuendo a esaltare il prestigio e l’immagine dell’istituzione”. Territorio nazionale ed estero, 1978 – 2018;
– “L’Arma dei Carabinieri, attraverso l’incisiva azione svolta in cinquanta anni di attività dal Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale, offriva prova di straordinario impegno e peculiare professionalità per la salvaguardia dei beni artistici e archeologici nazionali. Le numerose operazioni, condotte in Italia e all’estero con assoluta perizia e sicura capacità, consentivano il rintraccio e il recupero di opere di inestimabile valore storico e artistico illecitamente sottratte. L’eccellenza delle competenze maturate dal reparto speciale superava i confini del paese per imporsi all’attenzione della comunità internazionale fornendo, da ultimo, determinante contributo alla realizzazione della task force “Unite4heritage”, costituita sotto l’egida dell’UNESCO, per la salvaguardia dei beni culturali in caso di disastri e nei teatri di crisi. Gli eccezionali risultati conseguiti e gli encomiabili meriti acquisiti favorivano la diffusione del rispetto dei valori della cultura e dell’arte esaltando, ovunque, l’immagine dell’Italia”. Territorio nazionale ed estero, 1978 – 2018.

A seguire, da parte del Ministro Trenta, la consegna delle ricompense individuali: Medaglia d’Oro al Valore Civile “alla memoria” del V. Brig. Emanuele Reali, Medaglia d’Oro al Valore Civile a: Cap. (ora Magg.) Elio Norino, Mar. Magg. Massimo Piras, Mar. Magg. Gian Paolo Capuano Mar. Magg. Giacomo Nicolò Vecchi, Mar. Magg. Arturo Guidoni, Mar. Ord. Domenico Marrocco, Mar. Ord. Emanuele Manieri, Mar. Ord. Fabio D’alessio, App. Sc. Antonio Cuccaro, App. Antonio Mariano, Car. Sc. Antonio Vincenti, Medaglia d’Oro al Valore Civile a: Mar. Ca. Roberto Manucci, Car. Sc. Aldo Alberto Leone, App. Sc. Q.S. Andrea Celeste, App. Sc. Francesco Paolo Savona App. Sc. Simone Zerbilli, Car. Francesco Citarella, App. Sc. Diego Nicola Sanzari, Car. Francesco Nano, Car. Donato Zigrino, Car. Giovanna Calvaruso, Medaglia d’Oro al Merito Civile a App. Sc. Q.S. Raffaele Mazza, App. Sc. Domenico Altamura, App. Sc. Maurizio Atzori, Medaglia d’Argento al Valor Civile a App. Sc. Q.S. Sergio Palmeri, App. Sc. Simone Fazzari, Medaglia d’Argento al Valor Civile a Ten. Col. Nicola Mirante, Cap. (ora Magg.) Andrea Cinus, Lgt. (ora Lgt. C.S.) Giulio Napoli Cap. (ora Magg.) Marilena Scudieri, Mar. Ca. Alessandro Rossi, Mar. Clemente Iodice, App. Attilio Bassi.
Sono stati consegnati il “Premio Annuale” a sei Comandanti di Stazione che si sono particolarmente distinti nell’attività d’istituto: Luogotenente Carica Speciale Antonio Rossi, Luogotenente Carica Speciale Raffaele Di Donato, Luogotenente Giampaolo Paolocci, Luogotenente Gianni De Podestà, Maresciallo Maggiore Giovanni Villanucci e Maresciallo Maggiore Rosario Alessandro.

Al termine delle premiazioni, dopo il deflusso dei Reparti, ha avuto luogo lo Storico Carosello Equestre, eseguito dal 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo per rievocare la “Carica di Pastrengo” del 1848. Il Ministro, ha donato al Comandante del Reggimento una targa ricordo.

Con la resa degli Onori Militari al Ministro della Difesa, la cerimonia ha avuto termine.

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