Formula 1

GPF1: Verstappen re di Olanda

Ferrari KO alle comiche

Roma, 4 settembre 2022 – Per Max Verstappen è trionfo in casa davanti a 305 mila “tulipani ” in maglia rossa assiepati nel week end a Zandvoort per applaudire le imprese del loro beniamino di Formula Uno.

Per la Ferrari, terza,  siamo, invece, ormai arrivati alle “comiche finali” dei film in bianco e nero di “charlottiana memoria”.

SAINZ INCOLPEVOLE
Non si sa più che cosa aspettarsi ancora dalla cabina di regia della Rossa di Maranello guidata dal Principal Mattia Binotto.

L’ultima è che qualcuno “ce l’abbia” con il povero Carlos Sainz e che in ogni Gran Premio, si inventi qualcosa contro di lui.

Non baggianate, ma faccende tremendamente serie come andare a fuoco al GP d’Austria all’interno della nuova F75, oppure penalizzato di 5 secondi fatali per eccesso di velocità come in Belgio.

Oppure effettuare il cambio delle gomme in tempistiche sbagliate.

Ciò che è accaduto oggi di extra in Olanda, è senza precedenti. Merita davvero più attenzione rispetto ad una cronaca scontata che segue sempre lo stesso copione , dovunque si vada in Formula Uno.
Ovvero: partenza concitata con tre scuderie a dominare la scena (Red Bull, Ferrari, Mercedes).
Le altre guardano, oppure provocano qualche incidente per invocare la Safety Car .
Safety Car, entità che può anche essere del tutto elettronica ma che è necessaria quando si vuole creare confusione.
Un bailamme in cui nessuno capisce niente, in primis al box della Ferrari, governata dall’ineffabile Ingegner Mattia Binotto.

IL RILANCIO DELLA MERCEDES
Non accade per esempio, alla Mercedes Racing anglo-austriaca, dove i piloti dispongono a loro fianco ai Box, della sagacia tecnologica di uno come Peter Bonnington o del Direttore Esecutivo, Toto Wolf.
I due piloti britannici Lewis Hamilton e George Russel sanno che, qualunque cosa accada alla tedesca Mercedes, c’è sempre qualcuno che ai box sappia raddrizzare la barca riportandola in zona medaglie se non ai vertici del Mondiale piloti o di quello Costruttori.
Cronache tradizionali quindi vietate per eventi che necessitano una lettura a bocce ferme per capirci qualcosa.

FERRARI SAINZ: CRONACA DI UNA GOMMA PERDUTA
Questa lettura, per quanto riguarda il nocciolo della questione odierna, chiarisce che in occasione del primo pit stop di Carlos Sainz al Box Ferrari, al giro 15, l’incaricato non ha trovato la gomma posteriore sinistra!!

Qualcuno se ne è accorto, allora è stata trovata e montata quella giusta. Tempo impiegato 12 secondi e sette decimi.
Lo spagnolo da terzo, dopo Verstappen e Leclerc, si è ritrovato in undicesima posizione con un ritardo di oltre 17 secondi.

ANCORA ECCESSO DI VELOCITÀ
Non è finita .. perchè, grazie ad una spettacolare rimonta, Sainz è tornato in zona punti, quinto, dietro l’altro ferrarista Leclerc, ma avanti alla Red Bull di Perez.
Sul traguardo, dopo 72 giri, almeno appariva così.
Invece, proprio come era successo in Belgio a Spa nel rientrare nella sottile Lane di Servizio, dopo il cambio gomme, nessuno si è curato della manovra.
Nessuno ha notato l’arrivo dell’Alpine di Alonso che ha frenato e toccato: eccesso di velocità nella corsia di servizio: 10 secondi di penalità da sottrarsi all’arrivo.
Proprio come era successo a Spa , e come non doveva più accadere!
Sainz da quinto scivola ottavo.

Leclerc, comunque, va al bronzo rintuzzando gli attacchi finali di Hamilton.
Al secondo posto è la Mercedes di George Russell.

Il trionfo di Verstappen è sottolineato dal bonus di un punto per il Giro Veloce, compiuto nel finale per la gioia del pubblico.

La cronaca tradizionale non è producibile. Sarà per prossime volte. Quando la Ferrari ci sarà con la testa.

ORDINE D’ARRIVO G.P. OLANDA
Max Verstappen ( Red Bull Racing)
George Russel (Mercedes ( + 4.071)
Charles Leclerc (Ferrari) + 10.929)
Lewis Hamilton (Mercedes) + 13.016;
Sergio Perez (Red Bull) +18. 168
Fernando Alonso (Alpine) + 18.754
Lando Norris (McLaren) + 19.306;
Carlos Sainz ( Ferrari) + 20.916

CLASSIFICA PILOTI
Verstappen 310; 2. Leclerc 201; 3. Perez 201; 4. Russel 188; 5. Sainz 175

 

Giacomo Mazzocchi

Giacomo Mazzocchi, giornalista professionista, è stato capo redattore di TuttoSport, capo della redazione sportiva di Telemontecarlo, direttore della comunicazione della Federazione Mondiale di Atletica Leggera e direttore della comunicazione della Federazione Italiana Rugby. Vanta una vasta esperienza suddivisa fra giornalismo scritto e video con direzione e gestione di giornali, pubblicazioni, redazioni televisive, telecronache, conduzioni e partecipazione televisive. Cura l'organizzazione e produzione tv di eventi e uffici stampa
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