Formula 1

GPF1 Montecarlo: Ferrari ancora ko

Vince Perez, secondo Sainz

Roma, 29 maggio 2022 – Il duello fra Ferrari e la Red Bull in Formula Uno anche al GPF1  di Montecarlo ha visto uscire sconfitta la Scuderia di Maranello.

Si è imposto, infatti, il messicano Sergio Perez (Red Bull) sulla seconda guida ferrarista , lo spagnolo Carlos Sainz.

Terzo il campione del mondo Max Verstappen. Quarto, fuori dal podio, il pilota di casa Charles Leclerc, nonostante la pole position.

Su un circuito cittadino, dove è praticamente impossibile fare sorpassi e dove domina chi parte in pole position, la Ferrari non è riuscita a vincere neanche schierando una coppia ai primi due posti.

Parliamo del monegasco Charles Leclerc, nato e cresciuto sulle strade del Principato, e di Carlos Sainz, pilota spagnolo di gran talento ed affidabilità.

Per di più, ogni genere di prove e il comportamento negli altri sei Gran Premi finora disputati, indicano tutti che le caratteristiche della versione F1-75 realizzata dalla Casa italiana, sono ideali per un circuito complicato come quello monegasco.

Tutto, perciò, pro Ferrari, così come in precedenza dall’inizio di questa stagione.

Eppure anche questa volta il gatto ci ha messo la coda! Tutto ha congiurato per rendere Montecarlo un avventura speciale.

FERRARI , SUCCESSO GETTATO AL VENTO
Non un semplice Gran Premio automobilistico con relative normali modalità, in qualche maniera controllabili dall’apparato tecnico ed organizzativo.

In alcuni circostanze, a condizionare la normalità erano stati sopratutto incidenti e la presenza della safety car.

A Montecarlo è stato un micidiale acquazzone che ha ingarbugliato tutto cominciando dai rinvii della partenza ed a quella dietro la Safety Car, nella speranza di accelerare il prosciugamento delle strade del Principato.

UN GRAN PRIX FINTO
Non si è trattato in realtà di una corsa automobilistica ma di una corsa a fare finire una corsa ,in qualche maniera. Non importa come.

Una gara non calcolata sui giri da percorrere, bensì con un cimento da concludersi in un certo tempo prestabilito, al netto degli inconvenienti. Contrappuntato da annunci per gli addetti ai lavori tipo : “Meno 55 minuti” oppure “Meno 44 minuti”.
Per dirla in soldoni, la gara per i primi giri è vissuta sulle immagini di vetture in fila indiana che giravano per Montecarlo, ordinatamente senza alcuna parvenza di sorpasso.
Pur se Mick Schumacher e Magnussen riuscivano a trovare modo per una collisione importante con bandiera rossa per ripulire il circuito e rimuovere le vetture.
Insomma, per dirla tutta, più che una gara si è trattato di una mezza farsa che la Ferrari riuscita a perdere nonostante che, dopo il primo via valido, la coppia ferrarista avesse sistemato la questione più che adeguatamente.
Carlos Sainz facendo da tappo fra Leclerc e le due vetture Red Bull, aveva infatti permesso al compagno Leclerc, di involarsi a furia di Giri Veloci.
Un gruzzolo di sicuro aiuto in caso di problemi strategici al momento del cambio gomme.

DOPPIETTA ADDIO
Tutto filava liscio in vista di una doppietta ferrarista finale.

Invece… accade che, per ragioni imperscrutabili, l’ineffabile regia del management ferrarista targato Mattia Binotto, ad in certo punto decida di richiamare ai box entrambe le sue guide nel medesimo momento.

Una situazione assolutamente ingarbugliata che detronizza la leadership ferrarista che diventa seconda con Sainz dietro Perez , mentre il pilota monegasco, infuriato, finirà addirittura quarto scavalcato da Verstappen.

Su questa vicenda monegasca , su come decifrare l’accaduto e sulle varie responsabilità, se ne parlerà a lungo.

A caldo, si può solo dire che nello sport non basta avere più mezzi, disporre del meglio, occorre soprattutto avere chi queste dotazioni le sa gestire.

Intanto nella classifica piloti. Verstappen ha migliorato ancora il vantaggio su Leclerc, mentre ora è Perez che sta scalando il vertice.

CLASSIFICA PILOTI
Max Verstappen (Red Bull): 125 punti. …
Charles Leclerc (Ferrari): 116 punti. …
Sergio Perez (Red Bull): 110 punti. …
George Russell (Mercedes): 84 punti. …
Carlos Sainz (Ferrari): 83 punti. …
Lewis Hamilton (Mercedes): 50 punti. …
Lando Norris (McLaren): 48 punti. …
Valtteri Bottas (Alfa Romeo): 40 punti.

Giacomo Mazzocchi

Giacomo Mazzocchi, giornalista professionista, è stato capo redattore di TuttoSport, capo della redazione sportiva di Telemontecarlo, direttore della comunicazione della Federazione Mondiale di Atletica Leggera e direttore della comunicazione della Federazione Italiana Rugby. Vanta una vasta esperienza suddivisa fra giornalismo scritto e video con direzione e gestione di giornali, pubblicazioni, redazioni televisive, telecronache, conduzioni e partecipazione televisive. Cura l'organizzazione e produzione tv di eventi e uffici stampa
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