Spettacolo

RASSEGNA DI APRILE DEGLI SPETTACOLI TEATRALI A ROMA

Rassegna degli spettacoli teatrali nella Capitale e con al Teatro Vittoria il mago Silvan
SILVAN_SIM
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Al Teatro Quirino, Alessandro Gassman mette in scena Roman e il suo cucciolo, un altro testo contemporaneo che negli anni ’80 ottenne un grande successo a New York con Robert De Niro come protagonista. Spiega Gassman: “Cuba and His Teddy Bear, di Reinaldo Povod è un testo che mi ha coinvolto fin dalla prima lettura per l’umanità dei suoi personaggi, per uno stile di scrittura tagliente, crudo, profondo, che mai indulge al sentimentalismo. Con Edoardo Erba, traduttore e adattatore del testo, abbiamo deciso di ambientare la vicenda in una periferia urbana del nostro paese, all’interno di una comunità romena, dove confluiscono personaggi di altra radice etnica”. È un dramma familiare e al tempo stesso sociale, un attualissimo sguardo sul presente che è anche un preciso richiamo a uno dei fenomeni che negli ultimi tempi più ci coinvolgono: la presenza degli immigrati nella nostra vita, presenza che ha cambiato la fisionomia delle nostre città e il tessuto delle nostre relazioni. Uno sguardo neutrale, non ideologico, fuori dagli schemi del razzismo o della solidarietà di maniera. La prorompente forza drammatica dell’opera si basa sul rapporto irrisolto fra un padre semianalfabeta, spacciatore di droga, nevrotico, che alterna momenti di dolcezza a esplosioni di rabbia e un adolescente, apparentemente schiacciato dall’autorità paterna, che vuole emanciparsi attraverso lo studio ma che nasconde al padre le sue illusorie prospettive di vita e la sua progressiva dipendenza dall’eroina. Un maldestro socio in affari del padre, un intellettuale tossicodipendente, un altro spacciatore e la sua giovane prostituta sono gli altri personaggi che ruotano intorno alla drammatica vicenda umana di un uomo disposto a tutto pur di guadagnare denaro e garantire al figlio un futuro diverso dal suo e di un ragazzo consapevole del fatto che il padre potrà, a suo modo, amarlo ma non riuscirà mai a capirlo. Un rapporto toccante, crudo, a tratti sconvolgente, che troverà compimento solo attraverso un fatale, catartico epilogo. Ma è anche una storia di disperazione e di degrado che, attraverso il drammatico destino di un’umanità condannata all’emarginazione, rimanda a problematiche sociali di grande attualità. Una delle sfide più difficili del terzo millennio sarà, infatti, quella di imparare a vivere in una società unita nella pluralità, ponendo come base quanto ci è comune: la nostra umanità.

 
Al Teatro Valle Processo a Gesù di Diego Fabbri: Grande attesa per il dramma di Diego Fabbri, Processo a Gesù,  con Massimo Foschi e Angiola Baggi, con Renato Campese, Dely De Maio, Crescenza Guarnieri, Massimiliano Franciosa, Maurizio Panici, Massimo Reale, e con Alessia Innocenti, Tommaso Pagliarini, Rocco Piciulo, Daniele Pilli, Alice Spisa, Marco Vergani, per la regia di Maurizio Panici. Dopo venti secoli, ancora oggi il “processo a Gesù” è monito e richiamo forte per la ricerca della verità, una ricerca profonda che supera quella di una facile verità inseguita dalla moltitudine indistinta di individui assetati di giustizia sommaria, mossi da una piazza che oggi come allora antepone gli egoismi personali e i vantaggi di qualsiasi natura alla solidarietà. Questo testo parla a quanti ancora oggi compiono un cammino di dolore fino al limite della sopravvivenza nell’indifferenza generale. In una società che riconosce solo i vincenti e il successo, Diego Fabbri ci pone una domanda ineludibile: chi può chiamarsi fuori? Chi può assistere inerte alla deriva profonda che stiamo attraversando in questi anni? Chi può chiudere gli occhi di fronte alla assoluta mancanza di valori della nostra epoca? Oggi ancora una volta risuona alto l’urlo contro l’indifferenza, contro una visione “materialistica e criminale” della società civile.
 
Al Teatro Vascello : Andersen 2011. Grande successo di pubblico e di critica al Vascello per Andersen 2011 interpretato dai bravissimi Fabio Sartor, Riccardo Serventi Longhi, Cristina Manni, Alioscia Viccaro, Michel Diatta, Emanuela Ponzano (anche regista dello spettacolo, che si avvale dei testi elaborati da lei stessa, da Serena Grandicelli e da Matteo Festa). C’erano una volta le fiabe. Piccoli e poetici specchi della società che allietavano i lettori e gli ascoltatori. Oggi basta sfogliare la realtà per scoprire che le fiabe sono ovunque. Tra violenza, crudeltà e poesia “Quali sono le nostre fiabe oggi?” Il “brutto anatroccolo”, “Le scarpette rosse”, “La piccola fiammiferaia”, “I vestiti nuovi dell’ Imperatore”,“Il soldatino di Stagno”, “La sirenetta”, “Il Burattinaio”, “L’ombra”. Tramandate di generazione in generazione, le fiabe di Hans Christian Andersen sono storie vere e inventate di uomini, cose e animali, che hanno un’impronta indefinibile di ironia e ingenua finezza popolana. Un mondo spesso spietato, a volte generoso che esprime le paure, le speranze, le difficoltà della vita. Tra critica e fascinazione, tra politica e fantasia, Andersen 2011 ruota intorno al racconto d’infanzia e l’impatto duro e crudo dell’era contemporanea, della realtà italiana che offusca la creatività e l’immaginazione. Il progetto di spettacolo Andersen 2011, che la Compagnia Kaos propone, continua il confronto tra realtà e finzione e vuole mettere l’accento sulla riscrittura attuale di alcune fiabe di Andersen per affrontare le tematiche di oggi tra incomunicabilità , solitudine, povertà e speranza: tutto questo nelle più intime sfaccettature dell’universo di Andersen grazie a marionette, luci e ombre, disegni di carta tra ironia, crudeltà, verità e poesia.
 
Al Teatro della Cometa: Precarie età: Patrizia Milani e Maria Paiato, dirette da Cristina Pezzoli, sono le protagoniste di Precarie Età, una prima assoluta prodotta dal Teatro Stabile di Bolzano, che continua il suo percorso di ricerca nella drammaturgia contemporanea. Scritta da Maurizio Donadoni, attore e autore che ha lavorato in molti teatri e con tanti registi, non ultimo ne Il gabbiano di Anton Cechov diretto da Bernardi, Precarie età è una commedia agrodolce, interamente dedicata all’universo femminile, che ha come protagoniste due donne di mezza età alle prese con le alterne vicissitudini della vita. Marina Battaglia e Silvana Nobile, questi i nomi evocativi delle protagoniste, a richiamare il doppio senso del titolo, sono due donne dei nostri giorni che perdono in momenti differenti lavoro e marito. I loro destini si incrociano per caso, in una storia che si snoda tra colpi di scena, battute e situazioni imbarazzanti, ma i loro incontri portano sempre a cambiamenti radicali nelle loro vite, così diverse eppure così simili. Due grandi attrici italiane sono le interpreti di questa brillante commedia: Patrizia Milani, da anni colonna portante della compagnia dello Stabile di Bolzano e Maria Paiato, che ha già lavorato in passato con la compagnia bolzanina in spettacoli come La Maria Zanella di Pierattini e Natura morta in un fosso di Paravidino. A dirigere queste due brave prime donne è Cristina Pezzoli, regista energica, profonda e attiva nell’ambito della drammaturgia contemporanea, che vanta un lungo e fortunato periodo di collaborazione con lo Stabile.
 
Al Teatro Sala Uno: Nulla è cambiato: Una brava giornalista, vivace e brillante, Paola Aspri, si cimenta nella sua opera prima, intitolata Nulla è cambiato, in scena al Teatro Sala Uno a San Giovanni, ed ovviamente propone una piece altrettanto moderna, giovane, vivace e brillante, mescolando in modo molto efficace le presenze dal vivo sulla scena al video che viene proiettato sul fondale della sala. Claudia Ferro, Valentina Lombardi e Stefania Bogo sono le eccellenti attrici “dal vivo”, mentre Marco Barone Lumaga, Antonella Valitutti, Anna Rita del Piano, Annabella Calabrese, Francesco Vergovich e Simone Castano costituiscono il cast in video; la regia e le scene sono di Rosi Giordano. La Aspri presenta un testo che osserva, con occhio critico, ma fortemente ironico, pregi e difetti di alcuni tipi di donne del nostro tempo; sono diverse per cultura e per modi di fare, ma molto simili nel modo di relazionarsi con il mondo esterno, uomini, donne, amicizie o affetti. In generale le loro relazioni risultano imperfette e inevitabilmente distruttive verso gli altri e verso se stesse, come possiamo osservare ogni giorno dal comportamento dei giovani di oggi. Una commedia, quindi, moderna ed attuale, incisiva e puntuale e che porta a divertirsi, ma anche a riflettere…!
 
Al Teatro Due: Una serata dedicata ad Aldo Nicolaj : Appuntamento da non perdere al Teatro Due, ove viene rappresentato Lei lo fa ancora? un omaggio all’indimenticabile drammaturgo Aldo Nicolaj. Con le sue opere ha accompagnato l’evoluzione storica e sociale della seconda parte del ‘900, riuscendo ad osservare la realtà, con acuta ironia. Ha saputo sperimentare stili diversi, passando dal simbolismo al neorealismo, dal surrealismo al teatro della crudeltà, fino ad arrivare al teatro dell’assurdo. Amato e rappresentato in Italia e all’estero, le sue commedie sono state tradotte in 25 lingue. (“Classe di ferro” e “Farfalla….farfalla…” sono considerate dei classici in Russia. A Tokio “Il mondo d’acqua” è uno dei pochi testi italiani rappresentato, in Argentina per diversi anni è andata in scena “Non era la quinta, era la nona”.) Nel ritrarre le sue figure Nicolaj appare sempre spettatore divertito del gioco che mette in atto, i suoi personaggi sempre attuali e mai volgari, vittime e carnefici insieme, ci fanno sorridere, ma soprattutto riflettere. Dirette da Giuseppe Venetucci, Elisabetta Carta, Nunzia Greco, Loredana Martinez, Carmen Onorati, interpreteranno sette protagoniste femminili del teatro dell’autore piemontese. La pièce Lei lo fa ancora? nasce dalla rivisitazione di sette monologhi che affrontano il rapporto di coppia: storie di donne che raccontano l’amore, la disperazione, la rivincita, la solitudine, la rivalsa, la passione.  
 
Silvan al Teatro Vittoria: Sensazionale ritorno alle scene del più importante maestro italiano della magia, il grande Silvan che mercoledì 20 aprile al Teatro Vittoria a Testaccio in prima nazionale debutterà con Sim Sala Bim!  ideata e diretta da Stefano H. Savoldello con coreografie di Evelyn Hanack e costumi di Giuseppe Tramontano, che promette di incantare la fantasia degli spettatori fino a domenica 30 aprile, con spettacoli quotidiani serali e pomeridiani anche nei giorni delle festività pasquali. Il celebre illusionista veneziano che, dopo l’ottenimento del prestigioso “Merlin Award” nel 1989, con la recente nuova assegnazione avvenuta a Los Angeles nello scorso mese di marzo entra nella rosa dei cinque “maghi” meritori del riconoscimento per due volte nella carriera, sta sperimentando per il suo nuovissimo spettacolo, giochi e magie assolutamente innovative che lasceranno strabiliati gli spettatori. Ballerine, luci, colori e laser completeranno l’atmosfera magica che irrompe già nello sguardo di questo autorevole maestro dell’illusione che con fiera umiltà dichiara quanto sia ”orgoglioso e commosso per aver fatto il bis e per veder consolidare ulteriormente la mia posizione nell’ Olimpo della magia mondiale” sottolineando pure come “questa  attestazione non solo corona e premia una lunga ed intensa attività  artistica sui palcoscenici di tutto il mondo ma, soprattutto,  riconosce l’inteso studio e ricerca, anche storica e bibliografica,  che ho condotto” e strizzando un occhio al Bel Paese che gli ha dato i natali aggiunge che si tratta “di un  rilevante Premio che va ad onore dell’Italia, Paese che sta vedendo crescere il numero dei giovani che si cimentano nello studio della prestidigitazione e, poi, nella professione, con frequenti positivi sbocchi anche sulle scene internazionali, dove la magia italiana e’ diventata un simbolo di eccellenza”.
 
                                                                                                              
{com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}{/com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}remote}remote}{com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}remote}{com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}https://www.youtube.com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}{/com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}remote}{/com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}{/com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}remote}remote}

Guarda anche

Close
Close