Spettacolo

La storica “Duke Ellington Orchestra” a Roma

Il grande evento musicale avverrà il 30 aprile al Parco della Musica

Arriva in Italia per il suo primo tour italiano la storica Duke Ellington Orchestra che allo stato attuale conta incredibilmente, in almeno metà del suo organico, eccezionali musicisti che suonarono anche col figlio del grande “Duca”, Mercer, e che fanno parte della formazione da oltre 20 anni.

Un’occasione unica per ascoltare dal vivo il sound originale della Swing Era, accuratamente supervisionato per oltre 88 anni dalla famiglia Ellington. Se l’ultimo membro della band originaria fondata alla fine degli anni Venti, Barrie Lee Haal, è morto nel 2011, la formazione continua a vivere tuttora suonando, in tour in ogni parte del pianeta, un repertorio che conta complessivamente oltre 2000 brani, tutti indiscutibilmente riconosciuti.

Una tradizione che ricorda, proprio grazie attraverso la determinazione del suo organico, l’intensa ed infaticabile attività di Duke Ellington che in oltre 50 anni di carriera si esibì in ben 20000 performance tra Europa, America latina, Medio Oriente ed Asia, ricevendo 13 Grammy Awards, un Premio Pulitzer, la Medaglia d’oro presidenziale dal presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson (1966), la Legione d’Onore francese (1973), oltre ai dottorati honoris causa dalle prestigiose Università di Howard e Yale ed un francobollo commemorativo sul quale fu impressa la sua immagine. Edward Kennedy Ellington, soprannominato “Duca” per le sue raffinate maniere, inizialmente restio al piano, cominciò a suonare per impressionare una ragazza e da allora la sua passione – per una musica definita da molti “cool” – non si è più fermata.

Con lo stesso amore e determinazione la formazione da lui fondata e diretta ora dallo storico pianista Tommy James, continua la sua missione presentando mercoledì 30 aprile alla Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, in occasione del quarantennale della sua morte e della Giornata Internazionale Unesco del Jazz, un vero e proprio spettacolo musicale che conta una selezione del miglior repertorio ellingtoniano tra cui It Don’t Mean a Thing if it Ain’t Got That Swing, Take the A train, Mood Indigo, Satin Doll, Caravan e In A Sentimental Mood.

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