Spettacolo

I Wiener Philarmoniker per Lazarus di Schubert

Roma XIII° Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra

Roma, 15 ottobre – Roma si appresta ad ospitare nelle più belle Basiliche papali la XIII°  edizione del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra, organizzato

dall’omonimo Festival, connubio inscindibile sotto la guida entusiastica del senatore Hans Albert Courtial che ha voluto mettere la solidarietà  internazionale a servizio della conservazione del ricchissimo patrimonio  che ha bisogno assoluto di restauri per essere tramandato alle generazioni  future.

Dal 22 al 29 ottobre, oltre 1100 artisti provenienti da molte parti del  mondo si daranno appuntamento nella Capitale. Fra gli altri, i prestigiosi  Wiener Philharmoniker, ”orchestra in residence”, come sempre chiamati  ad inaugurare il Festival, il 23 ottobre.

Quest’anno saranno accompagnati  dal celebrato Wiener Singverein, e da un cast di solisti internazionali per  presentare, nella Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura, con la direzione  d’orchestra di Ingo Metzmacher, una rara pagina polifonica di Franz  Schubert, l’Oratorio incompiuto “Lazarus”, un lavoro raro e certamente una  delle opere più commoventi della produzione sacra del compositore.

Ad apertura del Festival, nella Basilica di Santa Maria Sopra Minerva, il  giorno prima sarà eseguito ancora un Oratorio, anch’esso poco proposto  in Italia, il “Saul” di Georg Frederich Händel, eseguito dalla Capella  Weilburgensis e con le voci della Kantorei Schlosskirche, diretti da Doris  Hagel. “Saul” è certo il punto più alto delle composizioni dello stesso tipo,  anche per l’enorme gamma di emozioni e sentimenti che vi sono profusi che  ne fanno, assieme alla insolita lunghezza, che superava qualsivoglia opera  musicale inglese o anche italiana, un nuovo modo di congiungere i tre diversi  filoni nei quali si coniugava la musica dell’epoca: opera, oratorio e concerto.

Fra gli appuntamenti più significativi, quello con la “Messa n.3 WAB “ e Te Deum WAB 45 di Anton Bruckner il 24 ottobre, nella Basilica di Santa Maria

Maggiore. E il “Requiem tedesco” di Johannes Brahms, ambedue con il coro e

l’Orchestra del Kazan diretti da Leo Kraemer.

Il 25 l’Orchestra di Roma Sinfonietta diretta da Teresa Russell e da Mark  Hayes presenterà nella Basilica di Sant’Ignazio di Loyola due momenti sacri  contemporanei. Domenica 26 la Basilica di San Paolo ospiterà per una serata  al servizio della carità a favore dei bambini abbandonati delle favelas di Caracas e in collaborazione con la Onlus Sofia, il drammatico Requiem di  Verdi, un concerto che parla giapponese, dal direttore Tomomi Nishimoto  all’Orchestra, al Coro e ai solisti.

Dopo il tradizionale concerto offerto ai benefattori della Fondazione “Pro  Musica e Arte Sacra”, ci si avvia alla chiusura della Rassegna con una serata

dedicata ai Mottetti sacri.

Prosegue di pari passo l’impegno della Fondazione teso alla tutela e alla  conservazione dell’arte e dell’architettura sacre. Nel 2014 sarà completato il  restauro delle statue dei Santi Pietro e Paolo in Piazza San Pietro e il restauro  del prospetto ovest della Basilica vaticana. Altri tre progetti riguardano  il restauro delle “Camere di San Luigi Gonzaga” vicine alla Basilica di  Sant’Ignazio di Loyola, la realizzazione del clipeo a mosaico di Papa Francesco per la serie di ritratti della Basilica di San Paolo fuori le Mura e il pannello  a mosaico della Madonna “Salus Populi Romani” nel Santuario del Santo  Giovanni Paolo II a Cracovia.

I premi “Fondazione Pro Musica e Arte Sacra, giunti alla V° edizione,  saranno assegnati quest’anno a Mons. Pablo Colino, prefetto per la musica  della Basilica papale di San Pietro, al prof Herbert Batliner, mecenate  del Liechtenstein, grande sostenitore dei progetti della Fondazione, al M°  Nikolaus Harnoncourt, grande direttore d’orchestra specializzato nella  musica sacra e in Bach e al M° Tomomi Nishimoto, per avere riportato in auge  la tradizione dell’Oratio in Giappone e per la sua ricerca sugli antichi canti cristiani.

Da questa XIII° edizione la Fondazione avrà la propria voce nell’”Inno alla  Fede”, una composizione di Andrea Morricone, scritta oltre tre lustri fa in un  suo momento di difficoltà superato grazie alla fede.

Il Festival quest’anno è dedicato a Papa Paolo VI Montini, che proprio in  questi giorni avrà la sua beatificazione in Vaticano.

Ogni concerto è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti che si possono prenotare online  nel sito http://promusicaeartesacra,lineamenta,org/

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