“Somewhere Beautiful” – INTERVISTA ESCLUSIVA

dalla nostra corrispondente da Los Angeles, Stella S.
Il  film è diretto, scritto e anche  interpretato da Albert Kodagolian, qualcuno potrebbe dire … Chi è questo regista? Bene, vale la pena di scoprirlo.
Kodagolian è nato da genitori Armeni ed è cresciuto vicino al mar Caspio, tra l’Armenia e l’Iran, ha studiato a Cipro e tornato a casa per i problemi politici nel suo paese d’origine e poi,  con  la famiglia si sono spostati prima in Germania  e successivamente,   stabilmente,  negli Stati Uniti.
Kodargolian  ci propone sentimenti,  necessari  per far  riposare  la vista da film con  effetti speciali, Superman, I Guardiani delle Galassie  ecc. 
Il regista in  ‘Something Beautiful, sviluppa  due relazioni di coppie  i cui rapporti sono  giunti al capolinea e si svolgono a Los Angeles e la godibile Patagonia dell’Argentina. Coraggioso, non solo ha girato il film in 16mm in Patagonia e in 35 mm in Los Angeles ma è anche autore della sceneggiatura, direttore della fotografia  e interprete. 
Lui stesso ci spiega  le difficoltà del progetto. “Quando ero studente 25 anni fa alla scuola di cinema della USC,  il film  “Calendar” di Egoyan mi aveva affascinato e mi è sempre rimasto nella mente. Ho pensato che questo era il momento giusto, ed ho voluto  riprendere il suo discorso.  Ci siamo incontrati ed è nato “Somewhere Beatiful”. Ho  estrapolato  una mia personale visione d’immagini.  In Patagonia ho dovuto girare le scene con due macchine da presa per via dell’assicurazione. Ovviamente questo  per compensare eventuali problemi  nel caso una macchina da presa non avesse funzionato,  poichè non avremmo potuto  ritornare in Patagonia da Buenos Aires a rigirare le scene. 
Nell’immensità di quei luoghi, abbiamo tre persone che vivono una situazione claustrofobica per la relazione tra loro.  Ho  aggiunto una scena dove l’attrice Maria Alche e Pablo Cedron (attori argentini) sono soli, appoggiati  alle rocce della montagna, in un silenzio d’emozioni.  Nelle scene girate a Los Angeles, ha partecipato anche Zoe, la mia bimba di due anni,  per cui  ero impegnato a tenerla in braccio, controllare la macchina da presa , recitare e dirigere le scene. Zoe stava quasi sempre nelle mie braccia…. nonostante ci fosse una baby sitter speciale  (attrice nel film)  Matilda Anna Lutz  (Rings, Summertime, L’Universale). Il film mi ha impegnato  nelle molte fasi organizzative e di produzione. Anche mia moglie è stata sempre sul set,  ha collaborato attivamente nella produzione: preparando pasti per gli attori,  aiutandoli con il trucco e per gli abiti di scena, un grande aiuto fatto con amore……. Ho avuto la fortuna d’ avere nel cast ottimi attori,  incluso Dominique Pinon (Amelie, Alien: Resurrection),   Anthony Bonaventura  e per la musiche Kevin Haskins e Zander Schloss per la colonna sonora. Le musiche originali sono di Avi Bullalo e Andrea Silva.
Chiediamo a Atom Egoyan  la sua opinione  sul risultato del film. “Penso, e sottolineo, come la scelta di Albert nel realizzare questo progetto, sia da ammirare  come sceneggiatore e regista, direttore della fotografia  che ha seguito un percorso non convenzionale per le richieste del mercato commerciale.  Ho seguito il suo lavoro e direi  sia riuscito ad ottenere quel che desiderava per il film“. 
INTERVISTA ESCLUSIVA
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